TARANTO – Un Taranto “annebbiato” sbatte sul muro Spal
Nessuna rete, diverse emozioni e tanto freddo. Questo il resoconto di un match, quello di Ferrara, nel quale un Taranto seppur ben messo in campo ed evidentemente superiore al diretto avversario, non è riuscito a pescare il jolly, dovendosi accontentare di dividere la posta in palio con i volenterosi spallini.
PRIMO TEMPO Dopo le consuete schermaglie iniziali, è la Spal a fare capolino nell'area jonica con Arma abile a girare di testa verso la porta un cross di Cosner, che però non crea problemi a Bremec. Al 20' ancora romagnoli pericolosi con una violenta botta dalla distanza di Laurenti che trova ancora pronto il numero uno tarantino. Sul capovolgimento di fronte è il Taranto a farsi vivo con una ottima iniziativa del brasiliano Chiaretti, che dopo essersi liberato al tiro vede il suo sinistro infrangersi sul piedone di un difensore avversario, che devia in angolo. Il Taranto, dopo la metà della prima frazione prende coraggio e prova ad imporre il proprio gioco; la supremazia jonica si traduce in due tentativi che per poco non consentono agli uomini di Dionigi di chiudere il primo tempo avanti: prima Guazzo in girata spara al lato di poco, poi Chiaretti impegna Capecchi con un sinistro sul palo lungo, bloccato con sicurezza dall'esperto estremo difensore spallino.
SECONDO TEMPO Il secondo tempo parte con un ritmo di gran lunga superiore rispetto al primo. Dopo un tiro di Rantier parato dal portiere biancoazzurro, il Taranto getta letteralmente alle ortiche la palla del vantaggio. Siamo al minuto numero sette quando su suggerimento di Sciaudone, Rantier mette in mezzo dall'out di sinistra, Guazzo in prima battuta, e Chiaretti dopo si vedono la porta sbarrata dall'eccellente Capecchi, che nega al Taranto la gioia del goal. Non c'è un minuto di sosta ed al 12' sono gli uomini di Vecchi a sfiorare il vantaggio: Melara pesca Agnelli in area che di testa serve Arma, il marocchino a tu per tu con Bremec manca clamorosamente l'impatto fra lo sgomento del pubblico di casa. La gara continuerà con la stessa intensità fino al termine, da segnalare una sventola di Laurenti che chiama al volo Bremec ed un tentativo di tap in di Alessandro, che però trova pronto Capecchi. Vani risulteranno i tentativi dei rossoblu di violare la porta spallina, che uscirà immacolata al novantesimo.
Tabellino
SPAL-TARANTO 0-0
SPAL (4-1-4-1): Capecchi; Cosner (43’ st Ghiringhelli), Zamboni, Pambianchi, G. Rossi; Agnelli; Melara, P. Rossi (34’ st Fortunato), Bedin, Mendy (5’ pt Laurenti); Arma. A disp.: Teodorani, Beduschi, Canzian, Marconi. All.: Stefano Vecchi.
TARANTO (3-4-3): Bremec; Sosa, Coly, Prosperi; Antonazzo, Di Deo (41’ st Pensalfini), Sciaudone; Rizzi; Chiaretti, Guazzo (24’ st Girardi), Rantier (30’ st Alessandro). A disp.: Faraon, Cutrupi, Di Bari, Garufo. All.: Davide Dionigi.
Arbitro: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore (Nicola Croce di Fermo – Alessandro Marinelli di Jesi)
Ammoniti: Prosperi (TA), Bedin (SP); Antonazzo (TA), Rizzi (TA), Zamboni (SP)
Espulsi: /
Corner: 3-6
Recupero: pt 4’, st 4’
Note: Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia della nave Costa
