BRINDISI – La “Perbrindisi” chiude la porta alla misteriosa cordata tarantina
La pazienza dell’associazione “Perbrindisi” è finita. Dopo l’appuntamento andato a vuoto con la misteriosa cordata tarantina che avrebbe dovuto intavolare una trattativa per rilevare la maggioranza delle quote societarie del sodalizio adriatico, l’associazione chiude ogni possibilità di trattativa. Questo il comunicato diffuso nel pomeriggio di ieri:
“Il Direttivo dell’Associazione Perbrindisi comunica quanto segue:
Essendo stato programmato, per il pomeriggio di oggi martedì 4 agosto, un incontro con le parti interessate all’acquisizione delle quote della SSD Calcio Città di Brindisi, ed avendo ricevuto alle ore 12:00 dagli stessi comunicazione di impossibilità a presenziare, il nostro Direttivo prende le distanze da tali soggetti, apparentemente interessati, e dichiara chiusa la trattativa non essendo ritenuta affidabile.
Nel caso di ripensamento degli stessi, o di altre situazioni future, si valuterà.
Si precisa, se necessario, che il riserbo da parte dell’Organo scrivente, utilizzato nello svolgimento della trattativa, è stato motivato dall’unico timore che per svariati motivi la stessa non potesse concludersi con esito positivo.
Numerosi, infatti, sono stati gli incontri durante i quali ci si è confrontati, cercando di trovare insieme i percorsi possibili che potessero risolvere i problemi che attanagliano il calcio a Brindisi.
Ma purtroppo, anche per le ultime notizie da parte della giustizia sportiva, per il già avvenuto ingaggio dell’allenatore e per i contatti con alcuni giocatori, la trattativa ha sortito una sorta di precarietà che noi della Perbrindisi non abbiamo condiviso assolutamente”.
