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LA PARTITA – Asta, esordio vincente in un “Via del Mare” delle grandi occasioni. Il Lecce batte il Catanzaro ai rigori

Una vittoria sudata, di cuore e con un pizzico di fortuna, ma comunque decisamente meritata, per il nuovo Lecce di Antonino Asta, che alla prima ufficiale ed in un “Via del Mare” quasi pieno supera il Catanzaro nel primo turno di Tim Cup dopo la lotteria dei calci di rigore. Nonostante le tante assenze ed una formazione decisamente sperimentale ed in costruzione, i giallorossi danno sin da subito l’idea di essere solidi e ben organizzati al cospetto di una squadra, quella di D’Urso, che ha pressoché sempre pensato a difendersi. I ragazzi di Asta passano così al turno successivo della coppa, dove saranno ospiti del Cesena, domenica prossima.

Nel primo tempo caldo e umidità si fanno sentire ed il gioco fatica a decollare. E’ il Lecce a provarci comunque per primo mentre il Catanzaro si accontenta di chiudersi a protezione della propria porta: al minuto cinque il bel cross di Lepore trova pronta Moscardelli, la cui girata è però deviata in angolo dal provvidenziale intervento basso dell’ex Scuffia. Al nono sono ancora i padroni di casa insidiosi con uno dei nuovi acquisti, Giuseppe De Feudis, che di destro dal limite dell’area manca il bersaglio di un paio di metri. Al quarto d’ora sono i ragazzi di D’Urso a tentare la prima sortita offensiva con Agnello, ma il destro potente del mediano calabrese sorvola la porta difesa da Benassi. Dopo un discreto avvio, il Lecce però inizia ad incontrare qualche difficoltà in avanti ed il ritmo della partita cala ulteriormente, senza che questa possa offrire particolari spunti. Proprio allo scadere della prima frazione i giallorossi salentini hanno però l’opportunità di passare con Papini che, dopo aver ricevuto lo scarico di Moscardelli, fa partire un destro secco che sfiora il palo.

Nella ripresa la banda di Asta prova a far sentire più forte la sua voce, ma il primo acuto è al quarto d’ora con un cross insidioso di Herrera deviato in angolo da Scuffia. Due minuti più tardi ci riprova De Feudis dal limite, ma anche in questa occasione la conclusione termina fuori. Al 28′ Catanzaro pericolosissimo con il neo-entrato Mancuso che, dopo aver puntato Gigli, si è visto deviare il mancino diretto nell’angolino basso da un ottimo intervento di Benassi. Al trentaseiesimo ancora bravo l’estremo difensore locale a dire di no al terra-aria su punizione di Agnello. Al 46′ si rivedono i padroni con un destro di Lepore dalla distanza, terminato fuori di poco per quella che è stata l’ultima azione dei tempi regolamentari.

Nel primo tempo supplementare pronti-via ancora gran destro al volo di De Feudis, ma anche in questo caso la mira dell’ex Cesena è imprecisa. Al 14′ è Scuffia a dire di no alla girata di Abruzzese da distanza ravvicinata, mentre sul capovolgimento di fronte ancora Benassi si fa trovare pronto sul destro di Mancuso. Nella seconda frazione dell’extra-time al minuto tre Herrera sfiora il bersaglio grosso con un destro potente che scheggia la traversa e, deviato da un difensore, termina in angolo di un soffio. Sul tiro dalla bandierina è Vinetot a calciare a botta sicura, trovando però sulla linea la ribattuta di un difensore. I tempi supplementari si chiudono con un altro tentativo targato Lecce, vicino al gol con un colpo di testa di poco al lato su azione d’angolo.

Si va ai rigori e il Lecce, nonostante gli errori di Moscardelli e Abruzzese, passa il turno.

***

LECCE vs CATANZARO, il tabellino

Lecce, stadio “Via del Mare”
domenica 02.08.2015 ore 21
Tim Cup 2015/16  – Primo turno eliminatorio

LECCE-CATANZARO 3-2 d.c.r (0-0 al 90′, 0-0 al 120′)
RETI: –
SEQUENZA RIGORI: Moscardelli (L) alto, Razzitti (C) gol, Rosafio (L) gol, Maita (C) gol, Lepore (L) gol, Agnello (C) palo, Herrera (L) gol, Orchi (C) parato, Abruzzese (L) traversa, Mancuso (C) fuori)

LECCE: Benassi, Kalombo, Morello (15’sts Persano), Vinetot, Papini (25’st Rosafio), Gigli (34’st Abruzzese), Lepore, De Feudis, Moscardelli, Herrera, Doumbia. A disp: Bleve, Tundo, Monaco, Cicerello, Perucchini. Allenatore: Asta

CATANZARO: Scuffia, D’Orsi (5’sts Sirigu), Squillace (22’st Mancuso), Giampà, Orchi, Ricci, Calvarese, Agnello, Razzitti, Ingretolli (25’st Maita), Foresta. A disp: Cannizzaro, Caselli, Barillari, Fulco, Caruso. Allenatore: D’Urso

ARBITRO: Vito Mastrodonato di Molfetta (Domenico Lacalamita di Bari e Stefano Viola di Bari)

NOTE: Sereta calda e umida, temperatura 30°, terreno in buone condizioni. Spettatori: 5.345. Ammoniti: Foresta, Calvarese (C). Recupero:1’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts.

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