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LECCE – Memorial “Franco Jurlano”, vittoria per le All Stars. Cheva tra i più acclamati

Una serata afosa ma dalle mille emozioni quella vissuta ieri al “Via del Mare”, ritornato teatro dei sogni in occasione del primo Memorial “Franco Jurlano”. Per la manifestazione si sarebbe forse potuta attendere una maggiore partecipazione da parte del pubblico leccese (poco più di duemila gli spettatori), ma i tanti protagonisti non hanno certo mancato di far rivivere lo spettacolo di un tempo agli appassionati presenti.

Dopo la lunga presentazione iniziale, nel corso della quale sono state annunciate agli spettatori le rose delle due squadre, ovvero All Stars e Us Lecce 1985, e dopo il calcio d’inizio dato dal piccolo Michele Lorusso, nipote dell’omonimo storico calciatore giallorosso attualmente detentore del record di presenze con la maglia del club salentino, è stata la volta della partita. Una gara, come prevedibile, squilibrata nelle possibilità atletiche degli interpreti per mere ragioni anagrafiche. Se infatti le vecchie glorie dell’85 allenate da un applauditissimo mister Eugenio Fascetti potevano fare affidamento più che altro sulle quasi intatte doti tecnico-tattiche, per le stelle guidate dall’ex tecnico giallorosso Mimino Renna era la corsa la vera arma in più, grazie alle ottime condizioni atletiche di Checco Moriero, di un insuperabile Pasquale Bruno, di Vincenzo Mazzeo, di David Sesa e, soprattutto, di Ernesto Javier Chevanton, vero goleador del match ed invitato dallo stadio intero a vestire di nuovo la maglia del Lecce.

La partita ha, come detto, seguito un copione ben preciso. Dopo due minuti All Star in vantaggio con Chevanton, che insacca a porta vuota l’assist perfetto di Moriero. La verve di Albertino Di Chiara non basta ai giallorossi dell’ottantacinque, che vengono bucati nuovamente a metà primo tempo (la gara è stata disputata in due frazioni da quaranta minuti) da un inserimento da rapace di Mazzeo. Poi è Robertino Rizzo ad avere dal dischetto l’opportunità di accorciare le distanze, ma il suo cucchiaio termina sulla traversa. Gol sbagliato gol subito, ed alla mezz’ora ancora Cheva (sempre su assist di Moriero) realizza il tris. L’orgoglio di Ezio Rossi e compagni si traduce nell’1-3 di Paciocco, che buca Aiardi con un potente colpo di testa come ai bei tempi. Sul finale di prima frazione un irresistibile Chevanton e la perfetta punizione di Sesa portano il risultato sull’1-5.

Nel secondo tempo l’andamento dell’amichevole sembra viaggiare sullo stesso binario del primo, ed p ancora la bandiera uruguagia che, con un delizioso pallonetto prima e con una potente punizione poi, porta a sette le marcature della sua selezione. Per i “ragazzi” di Fascetti gli ingressi dei bomber argentini Pedro Pablo Pasculli e “Beto” Barbas sembrano invece non aver dato la scossa sperata, che arriva invece quando è proprio Chevanton a cambiare sponda per sfornare assist a favore di quei campioni che è stato in grado di superare nella graduatoria dei migliori marcatori nella storia del Lecce. I rigori di Pasculli e Barbas e la doppietta nel finale di Paciocco portano il punteggio sul 5-7, rendendo meno pesante il passivo di un match che ha regalato spettacolo ai presenti.

Dopo il fischio finale, la consegna delle targhe alla memoria dei compianti calciatori Michele Lorusso e Ciro Pezzella, del direttore Mimmo Cataldo e del presidentissimo Franco Jurlano hanno chiuso una serata in cui il glorioso passato dell’Unione Sportiva Lecce è tornato protagonista, facendo toccare nuovamente con mano ai tifosi il calcio genuino e passionale che tanti ha fatto innamorare.

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