SERIE D – Vergori, sarà ancora Manfredonia: “Spero di poter ripetere il progetto tecnico della scorsa stagione”
Manuel Vergori è stato una delle chiocce del baby Manfredonia di Massimiliano Vadacca, una delle realtà più interessanti nel panorama del calcio pugliese. I dauni hanno dato dimostrazione di come si possa coniugare un progetto giovani ottenendo risultati importanti: oltre alla salvezza, acquisita con discreto anticipo, il Manfredonia ha, infatti, vinto la speciale classifica “Giovani D valore” (secondo anno consecutivo) portandosi a casa un premio in denaro pari a 25.000 euro. Mica male. E proprio il centrale difensivo dei foggiani, salentino doc, ripercorre una stagione intensa: “Abbiamo avuto un avvio complicato, sia per le difficoltà nell’organizzazione societaria che per il ritardo con cui il direttore sportivo ed il mister avevano iniziato a muoversi – spiega Vergori in esclusiva per SalentoSport – , perciò la rosa era costituita da qualche over e tanti under. Considerata l’età media della squadra e tutti i problemi incontrati, aver chiuso il girone d’andata con 19 punti è stato un ottimo risultato. In quello di ritorno, poi, sono stati inseriti nel gruppo degli elementi di qualità ed esperienza e la squadra ha camminato da sola”.
I presupposti affinché il rapporto tra Vergori ed il Manfredonia continui anche nella prossima stagione sembrano esserci tutti, con il difensore ex Gallipoli soddisfatto della sua esperienza nel foggiano e voglioso di ricominciare. “La società dovrebbe aver trovato della nuova benzina e questo lascia presagire che la prossima stagione potrà essere più solida e tranquilla. Personalmente, spero si possa ripetere il progetto tecnico dello scorso anno, un mix vincente di giovani con qualità e prospettiva ed un gruppo di senior forte ed affiatato”.
Infine, Vergori lancia uno sguardo al girone H, con tante squadre che non vivono certamente un momento magico: “I gironi non sono ancora stati definiti, ci sarà da conoscere quali campane ne faranno parte e come si muoveranno, ma quello H resta sempre il più affascinante e difficile. Dispiace, tuttavia, vedere situazioni poco chiare come Brindisi e Taranto, in cui ad oggi non si conosce molto del futuro, o un Gallipoli con un progetto ridimensionato. Spero che tutte queste società risolvano i rispettivi problemi per dare vita ad un girone H, come sempre, molto competitivo”.
