SERIE D – Presicce pronto al rilancio: “Infortunio alle spalle, mi sento bene. Voglio una squadra che abbia fiducia in me…”
Ha deliziato le platee del girone H a suon di dribbling, assist e giocate per palati fini, vestendo la maglia del Gallipoli, fino a dicembre, e poi quella del Bisceglie ed attirando su di sé le attenzioni di alcuni club professionistici. Andrea Presicce, uno dei talenti più cristallini del calcio salentino, si è dovuto bruscamente fermare a marzo, quando in allenamento si è procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Da quel momento in poi è iniziata una lenta ma costante risalita, tra intervento, riabilitazione ed allenamenti serrati che l’hanno portato, ormai, a lasciarsi alle spalle il tunnel dell’infortunio. “Sicuramente è stato il più brutto della mia carriera, avvenuto nel momento più sbagliato – racconta il talento neretino in esclusiva per SalentoSport – , perché ero arrivato ad esprimermi ad alti livelli. Però sono cose che nel calcio accadono: ci sono volute tanta serenità e voglia di tornare al più presto in campo per superare tutto, ma ora mi sento più forte. Non è stato per niente facile, perciò devo ringraziare chi mi è stato vicino in questi mesi. Mi sento bene e posso dire di aver recuperato prima dei tempi previsti”.
Un percorso, quello della riabilitazione, che ha portato Presicce a scoprire di essere più forte di quanto lui stesso non si aspettasse. “È stato determinante avere una grande forza di volontà, la voglia di recuperare quanto prima. Ho affrontato questo periodo senza frenesia, prendendo tutto quello che veniva, sempre con tranquillità ma grandi cattiveria e motivazioni”.
Ed ora che è pronto per tornare in campo, quali programmi ci sono nel futuro di Presicce? “Ancora tutto da vedere – taglia corto l’ex Gallipoli – , qualche richiesta c’è stata ma valuterò ogni cosa per compiere la scelta migliore”. Gli obiettivi, quelli sì, sono però già molto definiti: “Voglio trovare una squadra che abbia fiducia in me e mi dia la possibilità di esprimermi al cento per cento. Per il resto, spero solo di stare bene e di poter tornare a divertirmi sul campo”, conclude.
