LECCE – Lepore a SS: “Trinchera mi ha contattato. Sono pronto a battermi ancora per questi colori”
Della complicata stagione 2014/2015 del Lecce è rimasto ben poco da ricordare, e molti tra i protagonisti, dalla dirigenza allo staff tecnico, dall’allenatore a gran parte dei giocatori non faranno parte del nuovo progetto che sta prendendo corpo nelle ultime settimane. Tra le poche conferme che i tifosi giallorossi hanno chiesto e continuano a chiedere a gran voce ai nuovi vertici di Piazza Mazzini c’è sicuramente quella di Checco Lepore, tra i migliori lo scorso anno ed il quale ha sempre dimostrato un legame particolare con i sostenitori della sua stessa squadra del cuore. Noi di Salentosport.net lo abbiamo sentito in esclusiva, per capire quante effettive possibilità ci siano perché la storia d’amore tra Lepore ed il Lecce possa continuare sul campo.
Circa due settimane fa hai dichiarato che nessun esponente della nuova dirigenza giallorossa ti aveva contattato. Ci sono novità in merito?
“Si, perché negli scorsi giorni mi ha chiamato il ds Trinchera, con il quale abbiamo iniziato a fare il punto della situazione. Sia il direttore sia tutti quelli vicini all’ambiente leccese sanno quanto io tenga a questa maglia, per la quale ho dato tutto ogni volta che l’ho indossata. Lo scorso anno ho realizzato un sogno, ossia tornare a giocare per la mia città, e spero che questo sogno possa continuare anche in questa stagione. I contatti ci sono stati e di questo ne sono contento, ora vediamo come si evolverà il tutto”.
I tifosi vogliono una tua conferma. Quante possibilità ci sono che questo desiderio si realizzi?
“Io sono sempre positivo, e quindi spero di poter vestire nuovamente giallorosso e che la sterzata decisiva alla situazione arrivi il prima possibile. Di certo io mi farò trovare pronto, con l’obiettivo di dare tutto per il Lecce come ho sempre fatto”.
Nel frattempo però diverse squadre di Lega Pro hanno dimostrato interesse nei tuoi confronti, Catanzaro su tutte. C’è qualche trattativa già avviata?
“Mi hanno cercato in tanti, ma la mia priorità assoluta, per le ragioni che ho detto precedentemente, è e resta il Lecce. Per questo motivo non ci sono situazioni avviate con altre squadre, anche se fa piacere che, come hanno fatto i miei tifosi, anche da fuori il mio lavoro sia stato apprezzato”.
In attesa che la situazione si sblocchi, com’è il tuo stato di forma?
“Mi alleno già da tre settimane, perché sono un professionista e vivo per mantenermi in ottima forma e poter svolgere al meglio il mio lavoro. Certo, la fase di preparazione è alle porte e sarebbe bello essere con i compagni già da subito, ma nel frattempo il mio dovere è tenermi allenato, e sto adempiendo ai miei compiti con impegno e professionalità”.
Chiudiamo con un piccolo sguardo al passato. Cosa salveresti e cosa bocceresti dell’anno del tuo ritorno a Lecce?
“Sicuramente sono molto orgoglioso di quello che fatto sul piano personale, perché venivo da una situazione particolare dopo la squalifica ma mi sono fatto trovare pronto sin dal mio esordio da titolare a Messina. L’affetto che mi hanno dimostrato i tifosi e gli applausi che ho ricevuto per aver dato tutto me stesso sono il traguardo più bello. Di meno positivo c’è l’esito che la stagione ha avuto per la squadra. Anche i miei compagni hanno fatto di tutto per raggiungere l’obiettivo minimo che erano i play-off, ma purtroppo è stata un’annata storta in cui una serie di fattori hanno contribuito a non farci raccogliere quanto avremmo voluto. Spero di giocare ancora per il Lecce soprattutto per lottare ed ottenere ciò che abbiamo mancato la passata stagione”.
