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GALLIPOLI – Massimo simbolo di appartenenza: “Questa è casa mia, orgoglioso di essere stato richiamato”

Sebbene manchi ancora il crisma dell’ufficialità, Amleto Massimo sarà parte attiva del Gallipoli anche per la prossima stagione. Rivestirà il ruolo di secondo di Loreto Stravato, una scelta all’insegna della continuità per uno dei personaggi calcistici più apprezzati nella Città Bella. “Il Gallipoli è casa mia – ammette Massimo, essere richiamato per continuare la collaborazione non può che riempirmi di orgoglio e accresce ancora di più il personale senso di appartenenza. Con la dirigenza c’è stato un contatto qualche tempo fa, poi mi sono incontrato, seppur brevemente, con i nuovi dirigenti e con il mister, ritengo che, valutando il tutto, dovrei continuare l’esperienza come vice di mister Stravato. Nei prossimi giorni ci vedremo e approfondiremo compiti e ruoli, dopodiché si dovrebbe avviare la macchina per allestire la squadra”.

Massimo ha già avuto un primo approccio con Stravato, i due si rivedranno per mettere a punto piani di lavoro e strategie. “Ci siamo intravisti e salutati, per personali motivi di lavoro non è stato possibile vedersi in altri momenti, ma ci sarà modo per parlare e chiarire gli aspetti che vogliamo programmare. In settimana dovrebbe essere in sede, anche perché il tempo scorre e la fase della preparazione precampionato è ormai alle porte”.

Infine, un pensiero del tecnico gallipolino sul passaggio di tre elementi della Juniores (Filoni, Casalino e Giannotta) al Casarano. “Non parlerei di disattenzione societaria – sentenzia Massimo – piuttosto di una scelta dei ragazzi che, evidentemente, hanno preferito continuare il percorso di crescita calcistica altrove. Se hanno preferito lasciare Gallipoli avranno avuto le loro buone ragioni, faremo in modo di rimpiazzarli, anche perché Gallipoli rimane pur sempre una sede calcistica di assoluto richiamo”.

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