[ESCLUSIVA SS] LECCE – Con Simona Perazzoli: la dolce metà di Moris Carrozzieri
Un amore coltivato con il tempo, tanti sogni nel cassetto e un’infinita voglia di un futuro insieme. Bella, solare e determinata: Simona Perazzoli, da due anni insieme al difensore del Lecce Moris Carrozzieri, svela un lato “oscuro” del carattere del suo compagno: “A dispetto della sua mole fisica, è un ragazzo dolcissimo. Di una dolcezza unica. Geloso? Più io che lui”. Da San Benedetto, si è trasferita prima a Palermo e poi a Lecce per seguire il suo cuore, trascurando un pò anche il suo lavoro: “Tra un pò uscirà una mia nuova pubblicità, continuo a fare la modella, ma diciamo che sul lavoro ora sono un pò in standby perchè seguo Moris in giro per l’Italia”.
Simona, come vi siete conosciuti?
“A San Benedetto nella mia città natale tramite un amico in comune. Amore a prima vista? No, ci è voluto un pò di tempo per far nascere il sentimento e ora siamo da due anni insieme”.
Che compagno è Moris?
“A dispetto della sua mole fisica, è un ragazzo veramente dolcissimo”.
Chi è più geloso tra i due?
“Forse io (sorride, ndr)“.
Un sogno nel cassetto di voi due insieme?
“Il nostro sogno comune è sicuramente quello di formare una famiglia. Io per lui, invece, sogno che ritorni il vero Moris e di giocare con continuità per far vedere a tutti quello che sa fare veramente. Ora quando ha giocato è stato sempre un dei migliori in campo, ma lui può fare molto di più”.
Che rapporto ha con il calcio?
“Posso dire che mi piace: soprattutto ora che seguo Moris sono interessata alle sue vicende e sono molto presente. Già da prima seguivo il calcio, ma non con la frequenza di adesso naturalmente”.
Come sta accanto al suo compagno alla vigilia di una partita importante o in un suo momento delicato?
“Sono una persona molto positiva per carattere e cerco di dargli sempre la giusta forza, anche se è un ragazzo molto ottimista ed è lui a dare grinta agli altri anche quando lui stesso non è al massimo. In questo periodo, a causa dei suoi guai fisici non sono mai tranquilla quando scende in campo, ma speriamo che questo 2012 inizi nel migliore dei modi”.
Lei personalmente ci crede nella salvezza?
“Si, al momento è tutto fattibile e io ci credo. Penso, però, che fino alla fine e per tutto il girone di ritorno deve essere tutto il gruppo, e non solo in pochi, a impegnarsi per raggiungere l’obiettivo finale”.
Ha imparato qualche parola in dialetto salentino?
“Si, e poi anche a Palermo stando sempre con Miccoli era facile sentire parole in dialetto leccese. Posso dire che capisco benissimo il salentino, ma certe parole meglio non ripeterle (sorride, ndr) ”.
Mi continui questa frase: Simona e Moris tra dieci anni …
“Saranno distesi al sole delle Maldive con dei bimbi al loro fianco …”.
