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NARDO’ – Della Tommasa e Longo sono pronti a stupire: “Non vediamo l’ora di giocare”

Anno nuovo, obiettivo vecchio per il Nardò di Alessandro Longo, ovvero quello della salvezza da conquistare al più presto. Il tecnico di Trepuzzi sa di avere una squadra tutta nuova con la quale cominciare da zero il lavoro. Si parte dall’insidiosa trasferta di Gaeta, domenica prossima: “La squadra è completamente nuova e parte da una base di punti importante al fine di raggiungere la salvezza. Questo non significa che questi ragazzi non daranno il cento per cento. Tutt’altro. Hanno tutti qualcosa da dimostrare”.

Il Nardò che ha in mente Longo è un Nardò giovane, il quale si fregia degli inserimenti dei vari Matteo Verri, classe 1991 e dei classe 1995 Matteo Longo e Gianluca Della Tommasa, oltre al classe 1994 Rolando Giannuzzi. I due ragazzi, provenienti dalle giovanili del Lecce, sui quali Alessandro Longo scommette, hanno parlato alla Gazzetta del Mezzogiorno: Giocare in Serie D è un grande stimoloafferma Della Tommasa -. Spero che il tecnico mi dia l’opportunità giusta per dimostrare il mio valore. Il gruppo mi accolto molto bene e ciò mi aiuterà tanto. Posso giocare sia da interno che da trequartista. Essere parte di questa squadra è un immenso piacere; sono pochi, infatti, i classe 1995 che giocano in D”.

Anche l’attaccante Longo è entusiasta: “Dopo l’esser stato aggregato alla prima squadra è giunto il momento per l’esordio. Non vedo l’ora di scendere in campo e mostrare il mio valore. Mi piace giocare svariando sulle fasce. Con la formazione juniores ho fatto diversi gol”.

In vista del match di Gaeta, il tecnico granata dovrà fare a meno di Uriel Raponi (squalificato) e Daniele Vetrugno. La coppia arretrata sarà composta da Sergio Schiavone e Stefano De Razza, come suggeriscono le ultimi indicazioni in allenamento.