MARTINA – Gli auguri del presidente Muschio Schiavone: “Anno fantastico”
Termina un 2011 che per l’ASD Martina Franca è stato un anno di grandi soddisfazioni. Il secondo salto di categoria consecutivo, quello ottenuto lo scorso 10 aprile in quel di Bitonto nello spareggio contro il Cerignola, il campionato di Serie D vissuto da protagonista e tante altre sfide da vincere, si spera, nel 2012 che sta per arrivare. Il Presidente del sodalizio biancoazzurro Avv. Donato Muschio Schiavone rivolge così i suoi auguri a quanti hanno contribuito, con passione e non solo a livello economico, alla rinascita del sogno biancoazzurro:
"Cari sportivi e concittadini della nostra amata Martina, in questa occasione, a nome personale e della società intera, voglio rivolgervi gli auguri più fervidi per un anno nuovo ricco di soddisfazioni e traguardi raggiunti. Quando termina un anno è tempo di rendiconti, di bilanci e voglio condividere con voi i risultati raggiunti, lo stato del progetto avviato in questo anno che sta per terminare. Devo premettere che il metodo gestionale utilizzato che ho il prestigio, a titolo onorifico, di presiedere è quello della concertazione, ossia dell’ascolto, del dialogo, del confronto, della sintesi e dell’ausilio di giovani professionalità".
"Fra i risultati raggiunti devo porre al primo posto quello della vittoria del campionato. Credo tuttavia che, accanto a questo obiettivo raggiunto bisogna aggiungere quello del potenziamento della società con il subentro, per la prima volta, di un imprenditore non martinese appassionato di calcio e la maggiore vicinanza delle principali aziende del nostro territorio. Ciò, in uno con la passione, la dedizione e il coraggio di tutti i componenti della società, ha permesso diportare avanti una stagione ambiziosa. Oggi, se mi guardo indietro, sento l’orgoglio di essere stato parte, nelle mie modeste proporzioni, insieme ai più stretti e fidati collaboratori, di una pagina straordinaria della vita della città di Martina Franca e di averla vissuta con il privilegio di rivestire una responsabilità per la quale sono, anzi siamo, grati alla gente di Martina".
"Posso dire solo che dopo due anni e mezzo non è mai venuta meno in noi (parlo a nome di tutta la società) e voglio riaffermarlo in questa sede, la consapevolezza del limite delle azioni, delle scelte e che il principio di “non appagamento” ci ha sempre sollecitati a dare il meglio della nostra attitudine e delle nostre capacità. Ringrazio per la loro opera fattiva, qualificante e innovativa tutti gli addetti ai lavori, i collaboratori e i calciatori, quelli del Martina, uomini veri e non mercenari, per aver contribuito a far tornare la città di Martina Franca modello di riferimento nell’intero territorio della Puglia".
"Auguri a tutti gli sponsor che hanno saputo essere vicini al progetto in un momento economico difficile, ai quali va la gratitudine di tutti. Auguri ai giovani, alle nuove leve espressione di speranza per Martina. Auguri a chi ha collaborato in spirito di servizio. Auguri ai precari, ai disoccupati, ai malati e agli invisibili che vivono nel bisogno e nella sofferenza, augurando che, attraverso il calcio, si possa loro “regalare” un sogno. Con l’auspicio che in tale ottica si isolino i lestofanti e gli invidiosi e si condivida l’impegno di chi ha primari compiti nella società, riconoscendone la bontà delle intenzioni, l’onestà intransigente delle convinzioni, perdonando le impazienze e gli errori di cui è lastricata la strada di tutti".
