NARDÒ – Le pagelle stagionali della splendida cavalcata che ha portato il Toro in Serie D
Le pagelle di fine anno del Nardò, al termine della splendida cavalcata che ha condotto i granata in Serie D dalla porta dei playoff.
Andrea Caroppo 7,5: non bene nella prima parte di stagione, ha conquistato la fiducia di Ragno e ha conquistato una maglia da titolare a scapito dei colleghi under
Giuliano Picco 6: una sufficienza strappata, ha alternato prove discrete ad altre meno buone…
Ernesto Starita 7,5: il napoletano, sorpresa del mercato invernale, ha giocato alla grande fino all’infortunio di Altamura. Purtroppo spettatore non protagonista dei playoff nazionali
Alessio Antico 6: il capitano ha giocato con personalità sotto la gestione Mosca e Monaco, con Ragno ha giocato solo l’ultima partita di campionato contro l’Hellas Taranto, il leader dello spogliatoio
Diego De Giorgi 8: una stagione quasi perfetta, titolare con Mosca e Monaco, con Ragno ha fatto qualche panchina di troppo ma nelle quattro partite di playoff è stato magistrale, per il difensore salentino la prima promozione in Serie D
Jacopo Mancarella 8: ha giocato sempre senza mai staccare la spina, sotto la gestione Ragno le sue migliori prestazioni, ha ampi margini di miglioramento
Mino Margagliotti 6: qualche presenza per il giovane under, può ritagliarsi il suo spazio nella prossima stagione agonistica
Gianni Montrone 8: il barese è un mastino, classe, qualità, quantità, sei mesi salentini da incorniciare
Antonio Anglani 8: il giocatore barese, alla quinta promozione in carriera, non ha concesso sconti agli avversari e si è ritagliano il ruolo da protagonista nello scacchiere di Ragno
Alessandro Caporale 6,5: il talento leccese ha giocato fino a dicembre da veterano, nei sei mesi di Ragno si è perso più mentalmente che fisicamente, cinque gol all’attivo fino a dicembre
Alberto Tundo 6: tre mesi in maglia granata per tornare ad essere un calciatore di ottimo livello
Daniele Fiorentino 8,5: il vero colpo di mercato di Dicembre, un giocatore da Lega Pro, uno dei migliori centrocampisti pugliesi in circolazione
Gabriele Gigante 8: una meteora sotto le gestioni Mosca e Monaco, Ragno ha creduto in lui e l’under ha condotto la squadra granata alla vittoria nelle fasi finali dei playoff
Carlo Vicedomini 9: il migliore dei suoi, ha giocato una stagione meravigliosa, il Re del centrocampo, le sirene della Lega Pro lo attirano ma lui ama la piazza di Nardò e potrebbe anche restare
Antonio De Razza 7: nella gestione Ragno ha visto poche maglie da titolare ma quando è stato chiamato in causa non hai mai deluso le attese del tecnico molfettese
Alessio Palmisano 8: il talento tarantino ha classe da vendere, senza qualche infortunio di troppo, farebbe tranquillamente la Lega Pro, la sua assenza si è fatta sentire nella fase cruciale della stagione
Yuri Papi 7: un giocatore su cui poter fare sempre affidamento, nella parte finale di stagione ha sofferto l’exploit di Gigante
Jesus Sebastian Vicentin 7+: il bomber argentino, arrivato a gennaio, è stato devastante nei primi tre mesi granata, negli ultimi tre ha perso quella brillantezza iniziale
Luigi Rana 8: il bomber barese, un talento naturale, decisivo quando scende in campo ma ha giocato con il contagocce per via dei troppi infortuni, i gol contro il Casarano e contro lo Scordia sono da cineteca
Loris Palazzo 8: salta i suoi avversari come birilli, cinque reti in maglia granata, l’ultima, contro lo Scordia, decisiva per la promozione
Vincenzo Corvino 7,5: sei mesi da attaccante di razza, non presente nella fase dei playoff per via di alcuni problemi famigliari
Matteo Montinaro 7,5: un talento naturale su cui poter scommettere nei prossimi anni, il colpo ad effetto del ds Corallo
Nicola Ragno 10: l’ottava promozione in carriera, perde il campionato per le assenze di lusso di Rana, Palmisano e Fiorentino nella fase più importante della stagione
Maurizio Fanuli 10: il presidente che tutti vorrebbero, a Copertino non lo rimpiango, a Nardò lo adorano
Andrea Corallo 10: i colpi di Rana, Vicedomini, De Giorgi, Gigante, Montinaro, sono solo farina del suo sacco, tutti vogliono la sua poltrona ma il giovane ds ha le spalle larghe e sta già lavorando per la prossima stagione agonistica
Pasquale De Candia 10 lavora in perfetta sintonia con il mister da un decennio, una coppia perfetta e vincente
Antonio Mazzotta e Alessandro Negri 10: i due preparatori atletici hanno fatto volare la squadra in ogni periodo dell’anno e nella finale contro lo Scordia i granata correvano il doppio degli avversari
Tonio Guida 10: il preparatore dei portieri ha fatto rinascere Caroppo e ha fatto migliorare Picco, una garanazia
