MAGLIE – Adamuccio: “Vogliamo allestire un team di spessore, ma ci sono dei nodi da risolvere”. Due nomi per la panchina
Il Maglie vorrebbe candidarsi al ruolo di protagonista nel prossimo campionato di Promozione. Il condizionale, tuttavia, è d’obbligo perché la volontà della società giallorossa di allestire un organico competitivo, al momento, è frenata dalla difficile situazione del “Tamborino-Frisari”. “Nelle ultime annate agonistiche – sottolinea il diesse della Toma, Lorenzo Adamuccio – , per la varie vicissitudini che si sono susseguite in società, abbiamo avviato sempre con grave ritardo la pianificazione. Ebbene, ora l’idea è quella di muoverci finalmente a tempo debito in modo da poter gettare le basi di una grande formazione. Per riuscirci, però, occorre avere certezze in relazione alla questione stadio da parte dell’Amministrazione, che ci è sempre stata vicina e che, ne siamo convinti, farà il possibile per darci una mano”.
Adamuccio spiega, poi, più nello specifico le problematiche della struttura del Maglie: “Innanzitutto bisogna procedere al rifacimento del manto erboso e ad altre opere di maquillage dello stadio. In seconda battuta, siccome il Tamborino-Frisari, una volta avviati i lavori, non sarà disponibile prima di due, tre mesi, ci serve un campo alternativo sul quale giocare i match interni ed allenarci. Sciolti questi nodi, allestiremo un team di spessore ed abbiamo già le idee chiare – conclude – su come muoverci”.
Per quanto riguarda la guida tecnica, due i nomi che rimbalzano in questo momento per il Maglie: la riconferma in giallorosso di Marco Cannalire o, dopo la promozione ottenuta con l’Otranto, la suggestione Andrea Salvadore.
