GALLIPOLI – Calvi incontra i coreani, nuovi scenari per la società giallorossa?
E se il nuovo corso del Gallipoli parlasse coreano? Nella giornata odierna c’è stato, a Lecce, un incontro tra il vice presidente giallorosso Davide Calvi (il presidente Sandro Quintana non ha potuto essere presente per motivi di lavoro) e un procuratore, sul cui nome vige ancora riserbo, che ha parlato a nome di un gruppo di imprenditori della Corea del Sud. Questa cordata asiatica, in realtà, non vorrebbe acquisire la totalità del pacchetto societario ma rilevarne solo il 50%, con l’attuale proprietà che resterebbe, dunque, in sella al Gallo con una quota paritaria. Sembra che il summit si sia svolto in un clima di massima sintonia e disponibilità, le parti si sono lasciate avendo individuato nella giornata di sabato la scadenza massima entro cui il gruppo coreano dovrà dare una risposta.
Dall’entourage del Gallipoli, comunque, fanno sapere che restano più che mai in piedi anche le altre due piste, quella che conduce all’imprenditore di Cavallino, Gianluca Fiorentino, e l’altra del possibile ritorno in pista di Marcello Barone. L’unica certezza è che il tempo a disposizione non è più tantissimo, motivo per cui entro l’inizio della prossima settimana bisognerà trovare una soluzione definitiva per il futuro del calcio gallipolino.
