LECCE – Colpo di scena, Tesoro potrebbe restare. Mazzotta pronto a rilevare la metà delle quote societarie
Mentre la gran parte dell’attenzione pubblica era concentrata sui movimenti tra la famiglia Tesoro e la cordata di imprenditori promossa dall’avvocato Sticchi Damiani, con quest’ultimo attualmente alle prese con lo studio della documentazione relativa ai conti del club di Piazza Mazzini, ecco il colpo di scena che potrebbe far prendere una piega inattesa agli sviluppi della vicenda. Savino Tesoro potrebbe restare alla guida del Lecce, vendendo il 50% delle quote a Giancarlo Mazzotta, imprenditore salentino che opera nel settore turistico e sindaco di Carmiano.
Quella che appare più di una semplice indiscrezione potrebbe infatti risultare una trattativa ben avviata che già nel fine settimana andrebbe a definirsi, con Mazzotta che brucerebbe sul tempo Sticchi Damiani e soci. Nella giornata di ieri il primo cittadino di Carmiano e l’attuale presidente della società giallorossa hanno infatti avuto un lungo incontro in un albergo del capoluogo salentino, e si sono dati appuntamento a giovedì per portare avanti la trattativa.
Il nome di Giancarlo Mazzotta era stato già in passato accostato al Lecce, visti gli importanti mezzi economici a disposizione dell’imprenditore, elemento che avrebbe convinto Tesoro a farsi affiancare ed a rivedere radicalmente la sua posizione nel futuro prossimo del club salentino. Ora non resta che aspettare, perché a breve la “telenovela societaria” potrebbe avere nuovi importanti sviluppi.
