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CASARANO – Orgoglio e fiore all’occhiello. Pisanò: “Grande stagione per le giovanili”

Durante la festa delle giovanili del Casarano, alla presenza di 150 ragazzi, del presidente Ivan De Masi e del patron Paride, il responsabile del settore giovanile Giuseppe Pisanò ha tessuto le lodi dei suoi ragazzi ed elogiato il lavoro svolto da tecnici e collaboratori: “E’ stata un anno fantastico, nel quale abbiamo vinto campionati Allievi e Giovanissimi, disputato una finale Juniores e giocato l’Arsenal Tour, giocato vari tornei nazionali, selezioni con Siena, Roma, Milan e Parma. Avere diversi giovani in prima squadra è la sintesi perfetta della nostra juniores. Tutto ciò premia i nostri investimenti, grazie al lavoro di Vincenzo Russo, direttore dell’area tecnica”.

Per fare un grande lavoro ci vuole l’ottima l’unione tra dirigenti e tecnici: “Certi risultati non si possono ottenere improvvisando, ma con una struttura forte, in cui tutti fanno la loro parte con passione. Un lavoro che ci prende sette giorni su sette, grazie al nostro team di osservatori, capitanato da Giovanni Della Bona, sempre alla ricerca di giovani talenti per il Salento”.

Il settore giovanile non solo è un serbatoio importante da cui attingere per il Casarano, è anche motivo d’orgoglio per il ds Sarcinella che ha portato in rossazzurro Alessio Lanotte, protagonista domenica scorso contro l’Oppido, entrato a sostituire Antonio Calabro in difesa: “Non era facile sostituire Calabro. Per la prima volta ho avvertito il batticuore, ma una volta schierato con Sportillo, Negro e Caputo ho capito che era dura passare per tutti. Noi Under, in questo periodo di difficoltà, siamo cresciuti tantissimo”.

Parole decise anche quelle dell’altro under Mattia Caputo: “Siamo stati tartassati dagli infortuni. Anche domenica abbiamo avuto elementi che hanno giocato con le infiltrazioni. Se recuperiamo gli effettivi, nessuno può batterci. Lo abbiamo dimostrato col Cristofaro”.