[ESCLUSIVA SS] L’AVVERSARIO – Fabbricini (FCIN): “Il Lecce? Si può salvare, ma…”
Direttore, i tre successi di fila dei nerazzurri, contornati da 270 minuti d’imbattibilità, hanno dato serenità all’Inter, ora al quinto posto dopo il passo falso del Napoli. Vincere contro il Lecce sarà fondamentale per la truppa di Ranieri.
"Sarà una partita fondamentale perché rappresenta l’occasione di allungare la striscia positiva e portarsi ulteriormente a ridosso dalla zona Champions, obiettivo minimo per salvare la stagione nerazzurra, contro un’avversaria sulla carta alla portata".
Che Inter troverà il Lecce, rispetto a quella che avrebbe potuto trovare sul finire di agosto, prima che lo sciopero cambiasse tutto?
"Innanzitutto un’Inter in risalita, visto che ricordiamo tutti le difficoltà patite a inizio campionato dai nerazzurri. E un’Inter senza Sneijder, il che ha costretto Ranieri anche a modificare il modulo passando dal 4-3-1-2 al 4-4-2, modulo che sta comunque dando i suoi frutti dopo un avvio di campionato incerto anche per la mancanza di una certezza tattica".
Il Lecce, come detto dallo stesso Ranieri, ha un buon attacco. Infatti con l’arrivo di Cosmi i salentini hanno segnato cinque gol in due gare. Ovvio che la rapidità di Cuadrado e l’esperienza di Di Michele vanno rispettate.
"Sono due attaccanti molto veloci che vanno tenuti in considerazione, l’Inter ha mostrato in alcuni frangenti di soffrire le squadre che giocano in velocità ragion per cui la sfida di mercoledì va presa con molta attenzione".
Mentre la difesa è l’ultima del campionato…
"Ma anche l’attacco dell’Inter non è tra i migliori con gli attaccanti che continuano ad avere le polveri bagnate. Si spera sia l’occasione per Pazzini o Milito di tornare finalmente alla rete, anche se spero ci sia spazio per Forlan, sempre più in forma".
Chi teme di più?
"Mesbah è un giocatore che seguo da diversi anni, molto interessante, che può dare imprevedibilità al gioco del Lecce, fortuna per l'Inter che non dovrebbe farcela. E come dicevo prima la velocità di Di Michele potrebbe creare problemi alla retroguardia interista".
Cosa pensa dell’arrivo di Cosmi e che idea si era fatto del Lecce dell’esonerato di Francesco?
"Pensavo che questo Lecce, guardando anche alcuni elementi in rosa e la loro esperienza (Julio Sergio, Oddo, Di Michele, Carrozzieri, Obodo,…) avesse minori difficoltà nella lotta per la salvezza. Probabilmente è per questo che la dirigenza ha deciso di dare una scossa con il cambio di allenatore".
Crede che i giallorossi possano salvarsi?
"Come dicevo prima, l’organico consente di sperare, ma bisogna invertire la rotta quanto prima. Ovviamente dopo il recupero con l’Inter…".
