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[YESTERDAY] LECCE – Piatti sogna un gol al San Paolo. Napoli in semi-emergenza

Il 17 dicembre dell’anno scorso il Lecce si preparava ad affrontare l’ultima gara dell’anno solare, al San Paolo contro il Napoli. Gara dal sapore particolare per il centrocampista giallorosso Ignacio Piatti, reduce dalla doppietta infilata al Chievo solo qualche giorno prima. Lui, argentino come Maradona nello stadio che fu del suo idolo, Maradona. Buona lettura!

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Sotto una gelida Tramontana, il Lecce si è continuato ad allenare al Via del Mare. Oggi, dopo la rifinitura, mister De Canio diramerà  la lista dei prescelti per la gara del San Paolo di Napoli, ultima dell’anno e valida per la 17:ª giornata d’andata. Ferrario a parte, che si sta curando presso un centro specializzato di sua fiducia, il tecnico ha preferito preservare alcune pedine come Reginiussen, Giuliatto (entrambi sicuri assenti), Munari, Di Michele e Giacomazzi.

SPERANZE ARGENTINE – In sala stampa, è stato Ignacio Piatti, ancora elettrico per la doppietta di domenica scorsa, a presentarsi davanti ai microfoni, condividendo con gli astanti la speranza di potersi ripetere anche domenica prossima, al cospetto dello stadio che fu di un certo Diego Maradona: "Sarebbe un sogno segnare al San Paolo, dove Diego è stato protagonista – ha sottolineato l’argentino -, mi sto allenando bene e da trequartista posso trovare con maggior facilità  la via del gol".

QUI NAPOLI – Nel Napoli non ci saranno i vari Lavezzi, Campagnaro, Aronica, Cannavaro, Pazienza. Ma ci sarà  Walter Gargano, in procinto di sposarsi con la sorella del suo compagno Marek Hamsik, che ha sottolineato quanto, per la squadra di Mazzarri, sia difficile la gara contro i salentini, dopo un impegno di Europa League, con la qualificazione strappata per i capelli.

SAN PAOLO TABU’ – Sono tredici i precedenti giocati a Napoli tra le due squadre. Dodici le gare di campionato, una di Coppa Italia. Sono otto le vittorie dei padroni di casa, l’ultima delle quali è datata 13 dicembre 2008 (3-0, Hamsik rigore, Pazienza, Denis). L’ultimo pareggio tra campani e salentini risale al 17 novembre 2002 in serie B (1-1, Stellone e Chevanton). L’unico colpaccio dei giallorossi è del 22 marzo 1998 (2-4, Casale, Palmieri, autogol di Ayala e Atelkin per il Lecce, Protti su rigore e Altomare per gli Azzurri). Domenica non ci saranno, al seguito, i tifosi giallorossi. Il Casms, infatti, ha vietato la vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Puglia.

L’ARBITRO – Dirigerà  la gara, a partire dalle 15 di domani, il signor Celi di Campobasso. Con lui a sgambettare in campo, fischietto alla mano, il Lecce non ha mai vinto nei tre precedenti.