[YESTERDAY] LECCE – De Canio lancia le sue frecciatine
Amarissima chiusura d'anno per il Lecce della scorsa stagione. Il 19 dicembre 2010, i giallorossi persero amaramente al San Paolo di Napoli grazie ad un eurogol di Cavani al terzo minuto di recupero. Danno e beffa, perchè Corvia e compagni avevano in precedenza sprecato più volte il pallone del vantaggio. De Canio, nel dopo gara, non la mandò di certo a dire… Buona lettura!
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Il botto c'è stato. Quello di fine anno, anticipato di dodici giorni. Ed è firmato Cavani.
Il Lecce chiude l'anno nel peggiore dei modi. Con i rimorsi di quello che poteva essere e che non è stato. E con la beffa di passare dal possibile gol vittoria al gol della sconfitta, nel giro di pochi attimi.
Mister De Canio, tra le righe, assesta qualche stoccatina: "Se si sbaglia un gol, nove volte su dieci finisci col prenderlo" – ha esordito, sottolineando quanto sotto porta i suoi calciatori abbiano lasciato a desiderare, eccedendo anche in qualche barocchismo di troppo. "Se Piatti – ha aggiunto – avesse passato al centro per Ofere, invece di dribblare pure il portiere, forse adesso parleremmo di un risultato diverso. Così come se qualcuno avesse commesso fallo tattico a metà campo, forse Cavani non sarebbe arrivato a tirare in porta". Il rammarico è tanto, ed è difficile sopprimerlo o provare a mescolarlo con la gioia del Natale incombente, da passare in famiglia staccando la spina dal calcio giocato: "Dobbiamo assolutamente far tesoro di questi errori, avevamo preparato bene la gara ma dobbiamo accettare il verdetto del campo".
Adesso De Canio e i giallorossi avranno alcuni giorni di riposo. Alla ripresa si inizierà a pensare al Bari.
