Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

TARANTO – La tifoseria contesta il colore della maglia, Campitiello abbandona il “Miramare”. Cazzarò: “Tenuto fede alle aspettative”

A Manfredonia si è registrato un episodio di attrito tra la tifoseria del Taranto e Campitiello. Il motivo della tensione sembra essere stata la maglia indossata dai rossoblu in occasione del match del “Miramare”, quella blu che non è particolarmente gradita ai supporter ionici. La contestazione ha preso piede tanto da indurre, al termine del primo tempo, la formazione di Cazzarò ad indossare la casacca tradizionale a strisce verticali rosse e blu. Contestualmente il numero uno del Taranto, Domenico Campitiello, abbandonava il “Miramare” contrariato. “Nessuna frattura con la tifoseria, solo un gesto per preservare la squadra”, fanno sapere informalmente dall’entourage del presidente Campitiello, dal momento che, azioni eccessive, avrebbero potuto portare alla squalifica dello “Iacovone”, situazione sicuramente penalizzante in vista dei playoff. Tant’è, ma questa, probabilmente, è l’ennesima dimostrazione di come l’amore tra Campitiello e la tifoseria rossoblu non sia mai sbocciato del tutto.

La società, così, ha imposto il silenzio stampa ai propri tesserati, l’unico autorizzato a parlare è stato il tecnico, Michele Cazzarò, il quale, analizzando la gara, ha dichiarato: “Abbiamo creato diverse occasioni, ne ho contate almeno sei, ma non siamo riusciti a metter la palla in rete. Ho provato diverse soluzioni per cambiare il risultato, ma anche per far prendere qualche minuto in più ai calciatori che non hanno giocato tanto”. Quella rossoblu, secondo Cazzarò, è una stagione positiva: “Io penso che il Taranto ha mantenuto le sue aspettative ed ha fatto quello che doveva. Oggi chiude il torneo in seconda posizione, dietro un Andria che ha ammazzato il campionato, giocando come outsider. Siamo arrivati secondi dopo una squadra quasi imbattibile e di questo devo ringraziare tutti i ragazzi per la voglia e la capacità che hanno saputo esprimere durante tutto il campionato, incontro dopo incontro, facendosi trovare sempre pronti quando ne ho avuto bisogno”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment