LEGA PRO 2/a div. – Il Brindisi crolla in casa
Alla sua prima al “Fanuzzi”, mister Rastelli ridisegna la formazione e la panchina del Football Brindisi. Fermo sul 4-4-2 il tecnico schiera Marconato in porta; in difesa rientro da titolare per Montella a destra, La Rosa e Lispi centrali, Fruci a sinistra; linea mediana composta da Cejas e Battisti, supportati sulle fascie da Maiorino e Alessandrì; tandem d’attacco affidato a Ceccarelli e Moscelli. 4-2-3-1 per mister Boscaglia,che sceglie Perrone, ex della giornata, come unica punta, con alle spalle i suggeritori e mattatori della difesa brindisina Barraco e Madonia. Primi 45 minuti piuttosto vitali, nonostante siano i padroni a dover subire molto di piu’ la veemenza dei granata. Al 1′ l’occasione per il Brindisi, con Moscelli che da centrocampo raccoglie un rinvio di La Rosa e in volata arriva solo davanti a Castelli, che però lo ipnotizza parando il suo tiro centrale. Al 9′ ancora un’occasione per i padroni di casa: Moscelli apre a sinistra per Alessandrì ,che rimette in mezzo per il numero 11, che prova l’assist per Ceccarelli, la cui conclusione però viene parata. Il Trapani spinge, pressa, gioca alto, costringendo il Brindisi alle ripartenze. I granata mostrano un gioco più metodico ed organizzato e sfruttano maggiormante gli spazi e gli esterni del terreno di gioco, mostrando, evidentissime, tutte le debolezze della difesa brindisina. Al 18′ Marconato para da terra un insidioso rasoterra; al 20′ è il palo a salvare La Rosa e compagni dal tiro di Coco servito in area da Calabrese,mentre al 22′ l’episodio che cambia la partita:l’espulsione del numero 1 adriatico. Il portiere infatti commette un intervento falloso fuori area ai danni di Madonia, che beffando Fruci,si era involato indisturbato verso la porta. Marconato esce, con un tempismo poco fruttuoso, e superato dal siciliano, lo afferra per una caviglia, impedendo praticamente il goal a porta vuota. Rastelli deve cambiare: entra il numero 12 Buono, esce un centrocampista, Alessandrì. Al 29′ nonostante l’inferiorità numerica, ancora un’occasione per i brindisini con Ceccarelli, che si trova, su punizione dalla sinistra di Cejas, sulla testa il pallone del vantaggio. Provvidenziale l’ intervento sulla linea di Castelli. Al 31′ il vantaggio del Trapani: è Coco a concretizzare in porta, con l’aiuto di un indeciso Buono, in suggerimento di Perrone in area dalla destra. Al 36′ il raddoppio, come una doccia fredda: è Calabrese a gonfiare la rete dai 20 metri, con un tiro insidioso e preciso, al filo del primo palo. E’ l’ultima azione del primo tempo. La ripresa, registra qualche timido tentativo di recuperare il risultato da parte dei biancazzurri, ma per il Trapani si risolve tutto in ordinaria amministrazione. Tutte insieme emergono le debolezze dei padroni di casa, un po’ in tutti i reparti, complice anche la decisiva inferiorità numerica, nonostante questa nonpossa incidere però sulla mancanza di determinazione, ma soprattutto di qualità messa in campo. Gli uomini di rastelli infatti sono imprecisi nei disimpegni, poco concreti nell’uno contro uno, dove perdono sempre il confronto contro l’avversario diretto e incapaci nella costruzione della manovra. L’unica azione degna di nota del Brindisi, è un tiro al 14′ di Fruci dai 30 metri, tiro che costringe in corner l’estremo difensore siciliano. Dal 18’in poi, dopo la traversa di Madonia, su cross dalla destra, è solo Trapani. Al 28′ sempre lui, il numero 11 granata, a favorire con un colpo di testa il tiro al volo di Perrone, troppo alto sulla traversa. Dopo qualche secondo, sugli sviluppi della stessa azione, sempre Perrone a cercare la conclusione parata però da Buono. Il Brindisi conclude le azioni al 39′ con Mortelliti che da destra passa a Ceccarelli, che favorisce la corrente Battisti, che tira ma reclama il contatto in area. Rastelli fa lo stesso e viene espulso dal direttore di gara, concludendo nel peggiore dei modi una domenica da dimenticare. Per il Brindisi è la quarta sconfitta consecutiva, la formazione del presidente Galigani adesso è ferma a 13 punti in classifica, dietro al Latina, in volata a 21 punti, lo stesso Trapani, Neapolis, Pomezia, Melfi ed Avellino. Sembra giunto il momento quindi, per l’ex capolista del girone, di fermarsi a riflettere e a rivalutare potenzialità ed aspettative. A fine gara dura è arrivata la contestazione, all’interno dello spazio di solito adibito alla stampa, degli ultras biancazzurri, che hanno chiesto senza mezzi termini a diversi giocatori, la rescissione dei contratti.
Brindisi-Trapani 0-2
Brindisi: Marconato; Montella; Fruci; Battisti; La Rosa; Lispi; Maiorino (Mortelliti); Cejas; Ceccarelli; Alessandr”igrave; (Buono); Moscelli (Faccini). Allenatore:Massimo Rastelli
Trapani: Castelli; Alletto;Daì;Pagliarulo; Filippi; Pirrone;Barraco(Montalbano); Calabrese(Cutaia);Perrone; Coco;Madonia. Allenatore:Roberto Boscaglia
Espulsi:Marconato(B); Rastelli (B)
Goal: Coco(T); Calabrese(T)
