LECCE – La grinta di Di Michele: “Salvezza? Nulla è compromesso”
Grinta, maturità e determinazione da vendere. David Di Michele, la punta di diamante del Lecce, è tornato dopo l’infortunio che lo ha costretto a stare lontano dal rettangolo verde per quasi due mesi. Il bomber romano, 36 anni da compiere il prossimo 6 gennaio, è pronto al ritorno in campo in vista della prossima partita casalinga di sabato al “Via del Mare” contro la Lazio di Edy Reja.
INFORTUNIO SUPERATO – “Sto bene, finalmente non sento più dolore e questo non può farmi che piacere. Mi è molto dispiaciuto in questo periodo essere stato fermo per quasi due mesi per infortunio (al bicipite femorale della gamba sinistra, ndr) e non aver potuto aiutare i miei compagni. Ora ritorno a disposizione del mister e poi sarà lui a fare le sue scelte. Quello che conta, però, è diventare gruppo ed essere meno legati a se stessi, bisogna remare tutti dalla stessa parte e seguire le indicazioni del nostro allenatore. Nessuno da solo può essere il salvatore della patria ma dovrà essere tutto il gruppo a salvare questo Lecce”.
UN SALUTO A "DI FRA" – “Voglio saluate e ringraziare il nostro ormai ex allenatore per quello che ha fatto per il Lecce, mi dispiace tanto che sia stato mandato via, ma purtroppo nel calcio è sempre il tecnico a pagare quando non arrivano i risultati. Ora tocca a noi, la responsabilità di quello che succederà da questo momento in poi è solo nostra. Bisogna lavorare e correre sempre di più perché nulla è ancora compromesso”.
BENVENUTO COSMI – “Conosco il nostro nuovo allenatore dai tempi in cui mi ha allenato nell’Udinese e lui sicuramente è un grande motivatore, è un sanguigno. Ha molta grinta e carattere, tutto quello che è mancato a noi in questo periodo. Siamo una squadra poco disperata come ha detto ieri il Mister? Si, ha ragione e la penso proprio come lui. Ci è mancata la determinazione e la cattiveria che deve avere una squadra che deve salvarsi e che hanno, invece, in questo campionato squadre meno tecniche rispetto a noi”.
SI RIPARTE DAL 3-5-2 – “Questa è una decisione che spetta al mister e noi siamo a sua completa disposizione nel seguire le sue indicazioni, ma in questo momento non sono importanti i moduli. Al di là di come saremo schierati in campo, quello che a noi serve sono le motivazioni e la giusta cattiveria. Dobbiamo essere determinati proprio come i giocatori della Juventus perché se lo sono loro che giocano a quei livelli, lo dobbiamo essere anche noi nella conquista della salvezza. In attacco con Muriel? Mi piace come idea e mi ci vedrei bene accanto a lui. E’ un giocatore che sta facendo bene e che dai movimenti che fa in campo sembra molto più maturo della sua età”.
CALENDARIO DIFFICILE – “Purtroppo nelle prossime partite, a partire da quella della Lazio di sabato in casa, il calendario non sarà a nostro favore. Per noi in questo periodo, però, sono tutte gare difficili perchè dobbiamo necessariamente fare risultato, ma è meglio incontrare degli avversari blasonati che ci aiutano a trovare ancor piu’ motivazioni e stimoli nel fare bene. La salvezza? Nulla è compromesso, bastano due risultati positivi per rimetterci in gioco, sembrano parole di circostanza ma dobbiamo pensare a correre, a lavorare e crederci fino in fondo”.
