CASARANO – Calabro e Villa: “In emergenza tiriamo fuori il carattere”
Il Casarano è pronto a tornare alla vittoria e vuole farlo domani pomeriggio contro l’Internapoli. Il capitano, Antonio Calabro, suona la carica: "Non solo la sfortuna. Hanno pesato anche le assenze. Non possono mancarci sempre sette, otto o nove giocatori a partita. Se avessimo battuto Campania, Gaeta e Ischia, parleremo di un altro tipo di classifica. Il nostro obiettivo, in ogni caso, non cambia. Mi aspetto però il rientro degli infortunati". La gara di domenica: "Dobbiamo fare tre punti. Lo dobbiamo ai nostri tifosi".
Anche Alberto Villa, attaccante rosso azzurro, la pensa come il suo capitano: "Oramai abbiamo giocato tante partita in emergenza che avremmo dovuto farci il callo. Affrontiamo una squadra tosta, che sa lottare e che ha gente esperta. Spero di non colpire più pali: contro il Campania ho raggiunto il picco massimo della sfortuna, con due pali colpiti con un solo tiro". Un po’ di rimpianti: "Mi piacerebbe rigiocare le partite in cui abbiamo perso punti. Però ora guardiamo al futuro. Domenica torneremo a casa, al ‘Capozza’. Vogliamo fare felici i nostri cari tifosi".
Quei tifosi che il Casarano ritroverà , visto che ritorna, dopo l’esilio a Tricase, al ‘Capozza’. Il presidente Ivan De Masi a tal proposito dice: "Abbiamo bisogno di un massiccio aiuto della nostra tifoseria. A Casarano il calcio è importante, visto l’apporto dato anche alla Nazionale di Ciro Ferrara, settimana scorsa. I successi passati sono stati costruiti grazie al rapporto, direi viscerale, con la tifoseria".
