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GALLIPOLI – Quarta condanna il Gallipoli, fuori casa i giallorossi non cambiano marcia

Il Gallo trova la sua quarta sconfitta, immeritata, a Leverano contro una formazione, quella di Castrignanò, che ha confermato quanto di buono fatto vedere fin qui e che si rivela difficile da superare a domicilio con la casella delle sconfitte interne ferma ancora a zero. Una gara equilibrata e frizzante che ha visto i giallorossi di Bray venire condannati dagli episodi e da qualche errore di troppo sotto porta per scarse praticità e cinismo.

Gallipoli che piace nella gestione del pallone ma si perde un po’ negli ultimi 16 metri: gara che vive la sua prima emozione al diciannovesimo, quando il siluro mancino di Migali esalta la plasticità di Peluso che deve volare alla sua sinistra per deviare in angolo. A cavallo della mezz’ora il gol bianconero porta la firma di Dario Quarta: Legari vince il duello aereo con Trinchera servendo inavvertitamente l’altro Quarta, Luciano, bravo a lanciare in area il numero 11 che con un diagonale secco fulmina incolpevolmente Passaseo. Si lascia sorprendere la a retroguardia giallorossa ma grande esecuzione per il più piccolo dei due Quarta in campo. La risposta degli ospiti si concretizza al minuto 36: angolo di Legari, Castrignanò sale bene ma non impatta con la sfera nel modo giusto e spreca davanti porta. Si va al riposo con i ragazzi di Castrignanò avanti.

Ripresa pronti via il rilancio di Passaseo diventa un assist per Migali che supera in velocità Greco. Il centrale non può intervenire sul pallone e sbilancia la punta gallipolina impedendogli la conclusione: il rigore sembra netto ma solo il signor Carella non se ne accorge. La gara cade leggermente di tono e bisogna attendere il quattordicesimo per assistere ad una bella azione sull’asse Trinchera-Botrugno, con il laterale che al volo serve un pallone d’oro per Quarta, ma il salvataggio di Greco impedisce al numero 11 di trovare la doppietta personale; replica immediata con un bel lavoro di Renis per Migali il cui sinistro non irresistibile viene bloccato a terra da un sempre attento Peluso. Al minuto 27 Renis è il più lesto ad avventarsi su un pallone vagante al limite e scarica un destro rabbioso ma impreciso che sorvola la trasversale. Al quarantaduesimo Spada inventa un assist delizioso ancora per Renis ma il suo tocco ad incrociare di precisione va a sfiorare il palo e Gallo sfortunato che meriterebbe almeno il pari. L’ultimo a provarci è Castrignanò direttamente su calcio di punizione dai 30 metri, ma il tiro centrale non crea troppi patemi a Peluso.

Finisce così una gara che lancia il Sogliano verso lidi inaspettati ad inizio stagione; per il Gallipoli è la domenica dei rimpianti per la tante occasioni avute e per una sconfitta che punisce oltremodo i demeriti dei ragazzi di Bray. Lo stop del Galatina permette di restare in orbita delle prime posizioni ma lontano dal Bianco serve un deciso cambio di rotta.

***

SOGLIANO-GALLIPOLI 1-0
Reti:
Quarta D. al 29’ pt.
SOGLIANO: Peluso, Tondo, Calasso, Martano, Greco, Giordano, Botrugno, Verdesca (Roy dal 36’ st), Quarta L. , Trinchera, Quarta D. (Ciurlia dal 39’ st). All. Castrignanò.
GALLIPOLI: Passaseo, Conte, Casalino, De Prezzo (Spada dal 28’ st) , Greco, Pellegrino, Castrignanò, Legari, Renis, Trianni (Romano dal 10’ st), Migali. All. Bray.
Arbitro: Carella di Bari
Ammoniti: Pellegrino, Legari, Castrignanò, Greco, Calasso.
Espulsi: