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GROTTAGLIE – Poker al Gaeta e sorpasso dei biancazzurri

Batte anche l´emergenza il Grottaglie che cala poker e sorpasso ai danni del Gaeta e vede scendere a cinque le lunghezze di distacco dalla zona franca della graduatoria. Lucà, Mastronardi, De Angelis e Pignatelli annientano le resistenze dei laziali che pure avevano ravvivato la contesa giungendo al momentaneo pari con il solito La Porta, nettamente il migliore tra i suoi.

Per i biancazzurri una vittoria fondamentale che, al di là dei risvolti positivi in classifica, chiude definitivamente il periodo di crisi alzando il morale di una truppa ancora alla ricerca della serenità giusta, soprattutto in chiave societaria, per chiudere senza affanni la stagione. Alla vigilia grossi problemi per Pizzonìa che perde il classe ´91 Luzzi, vero e proprio fulcro della mediana. Il tecnico grottagliese, che deve fare anche a meno di Miggiano sull´out di destra, si trova così costretto ad abbandonare i propositi di 4-1-4-1 sperimentati in settimana rilanciando il 4-4-2 delle ultime uscite. Spazio dunque all´undici anti-Irsinese con Lenti e Salvestroni in mezzo al campo e Lucà e De Angelis in avanti. In casa laziale Melchionna può contare sull´apporto del neo-acquisto Di Fausto, classe ´78, l´anno scorso nelle fila del Matera, che parte però dalla panchina.

Sul campo partenza veemente del Grottaglie, ma la prima occasionissima è per gli ospiti con La Porta imbeccato dalle retrovie che si trova tutto solo davanti a Laghezza. Nella circostanza provvidenziale il tocco del portiere grottagliese che manda la sfera in angolo. Dalla bandierina ancora laziali pericolosi con Cristiano che, di testa, costringe Laghezza ad un intervento a mano aperta a dir poco miracoloso. Scampato il pericolo, il Grottaglie si riversa in avanti e trova un po´ a sorpresa il vantaggio con il solito Lucà che raccoglie al volo un cross dal fondo di Pinto e batte l´incolpevole Fiorini.

Il Gaeta non ci sta e prova a recuperare subito la sfida. Al 20´ arriva il pari dei laziali con la punizione al veleno di La Porta che si insacca all´incrocio dei pali. Vano in questo caso il volo plastico del numero uno grottagliese. La partita resta dunque in bilico con le due squadre che si danno battaglia e tentano di superarsi vicendevolmente. Le difese non brillano e gli attacchi ci sguazzano. Al 27´ nuovo vantaggio del Grottaglie con Mastronardi che gira di testa una punizione magistralmente calciata da Giancarlo Lenti. Due minuti più tardi ancora Lucà ha la palla buona per andare a bersaglio su verticalizzazione del solito Lenti, ma il suo tiro questa volta è facile preda di Fiorini. Al 37´ ingenuità di Salvestroni che commette fallo da tergo e subisce la seconda ammonizione in poco più di mezz´ora.

Doccia anticipata per il centrocampista toscano e Grottaglie in dieci per la restante ora di gara. Pizzonìa, che teme di perdere le redini della mediana, dove spadroneggia un solidissimo Lenti, fa scaldare D´Arcante mentre i laziali iniziano a crederci alzando di alcuni metri il baricentro della manovra. Nonostante tutto, però, sono i biancazzurri di casa ad avere l´occasione del tris con De Angelis che si invola tutto solo verso l´estremo laziale, ma vede ribattersi il tiro dal recupero provvidenziale di Di Emma. Al 46´, poi, nel primo dei due minuti di recupero, si ristabilisce la parità numerica con il fallo di frustrazione di Romeo punito direttamente con il rosso dal sig. Detta della sez. di Mantova.

Nella ripresa c´è solo il Grottaglie in campo che chiude subito la pratica con bomber De Angelis, abile a procurarsi ed a realizzare un calcio di rigore concesso generosamente per un fallo ai suoi stessi danni. Al minuto undici occasionissima per il Grottaglie con Cristofaro che spara addosso a Fiorini su suggerimento filtrante di De Angelis. Melchionna cerca in panca le carte per riaprire la sfida, ma è ancora la formazione di casa a sfiorare il poker prima con la botta dal limite di Lucà che sfiora il legno alla sinistra di Fiorini poi con Annicchiarico che si invola davanti all´estremo laziale, ma si perde al momento della conclusione.

Al 43´ arriva il tanto sospirato poker con Pignatelli che sfrutta al meglio un lancio di Pinto e fredda Fiorini con un calibrato pallonetto. In pieno recupero ci prova anche Pinto sfortunato nella conclusione finale. Finisce 4-1 per il Grottaglie che esce tra gli applausi dei pochi presenti e vede ridursi a cinque lunghezze il distacco dalla dodicesima piazza.