MARTINA FRANCA – Imbimbo: “Onore ai ragazzi che hanno lottato ed ai venti irriducibili sempre presenti”
C’è soddisfazione in casa Martina Franca per il pareggio ottenuto in casa della Paganese. Sentimento che trapela dalle parole dell’allenatore biancazzurro, Eduardo Imbimbo, nel post match: “Sapevamo che avremmo affrontato una squadra tosta e difficile come la Paganese. Gli azzurro stellati dovevano salvarsi e hanno giocato alla morte per cercare quel punticino che avrebbe consentito loro di portare al sicuro una salvezza credo meritata per quanto visto durante tutto il campionato. La gara si prospettava difficile e così è stato. I miei ragazzi hanno giocato una partita solida in maniera molto ordinata e non posso che essere soddisfatto di questo. Oggi, come ben sapete avevamo numerose mancanze di uomini importanti quali Arcidiacono e Patti che erano squalificati mentre erano fermi ai box per infortunio giocatori come Pepe e Fabiano, non gente qualunque. Ma chi è andato in campo ha dimostrato di valere la maglia che indossa ed ha fatto una grandissima partita sudando e lottando per tutti i 90 minuti. Onore a loro”.
Oltre al calcio giocato, si aspettano novità importanti relativamente alle questioni societarie, con il presidente Muschio Schiavo che sembra intenzionato ad allargarne la base. “La dirigenza è seria e la società non ha un euro di debiti – ammette Imbimbo – e questo è un buon viatico per il futuro soprattutto guardando ciò che succede da altre parti. Di questi tempi non è facile trovare un club solido e stabile dal punto di vista finanziario come il nostro. Spero e mi auguro che il nostro presidente possa regalare ad una piazza come Martina Franca un futuro roseo. So che insieme al dg Bonfrate ed al direttore Petrosino stanno lavorando per la costruzione di una grande società che possa regalare le gioie che la città merita”.
Quello ottenuto a Pagani è stato il primo punto per Imbimbo da quando è alla guida del Martina Franca: “Devo dire che la squadra nonostante le sconfitte non ha affatto demeritato, anzi, è sempre uscita a testa alta dal campo. Vorrei fare i complimenti – conclude il tecnico – non solo ai ragazzi ma anche a quei venti irriducibili che ci hanno seguito anche oggi qui, a Pagani e che non hanno mai fatto mancare il sostegno alla proprio squadra del cuore”.
