GALATINA – Lippolis: “Fatto il possibile per la salvezza. Futuro? Devo riflettere, perché…”
Sconfitta per 3-1 nel playout dall’Hellas Taranto, per la Pro Italia Galatina la stagione si conclude con una amara retrocessione in Promozione. Rammaricato il commento del presidente del sodalizio biancostellato, Massimiliano Lippolis: “A Taranto siamo dovuti scendere in campo su un terreno in terra assolutamente inadeguato per una simile sfida e che ci ha penalizzati. A questo bisogna aggiungere che le cose si sono messe subito male, in quanto dopo un quarto d’ora i nostri rivali si sono portati in vantaggio per 1-0, salvo raddoppiare alla mezz’ora. Noi ci siamo svegliati tardi, ma nonostante ciò abbiamo avuto la possibilità di prolungare la sfida sino ai supplementari. Dopo aver accorciato le distanze con l’attaccante Cosimo Piumetto, infatti, abbiamo colpito un palo con il centrocampista Stefano De Razza. Se fosse giunta la rete del 2-2 i giochi si sarebbero riaperti del tutto. Invece, essendo restati sotto di un gol, siamo andati all’arrembaggio, incassando il 3-1 che ha chiuso i conti”.
“Purtroppo – afferma Lippolis – paghiamo il pessimo avvio di torneo, nel quale le cose sono andate malissimo. A dicembre ed a gennaio abbiamo rinforzato l’organico, ma si è trattato di ripartire praticamente da zero quando tutte le altre compagini hanno solo ritoccato i propri roster, proseguendo nel lavoro portato avanti sin dall’estate. Tutto ciò ha pesato ed è innegabile che degli errori siano stati commessi, ma è altrettanto innegabile che la società abbia fatto il possibile per fare mutare rotta alla stagione”.
Futuro con qualche incognita: “Non sono solito mollare dopo un risultato negativo – prosegue Lippolis – ma ora ho bisogno di un po’ di tempo per fare le doverose valutazioni. Intorno alla Pro Italia non noto il coinvolgimento degli imprenditori galatinesi, che sarebbe lecito attendersi, sia pure in misura minima. Lo meriterebbe – conclude – il blasone del nostro sodalizio”.
