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SAN VITO – La società chiarisce: “Ecco perché a Tricase abbiamo deciso di presentarci a ranghi ridotti…”

Si è disputato giovedi 30 aprile il recupero della partita Tricase-San Vito, in programma alla sesta giornata di ritorno lo scorso 22 febbraio. L’incontro fu sospeso nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo, con il vantaggio brindisino, dopo che il maltempo aveva cancellato le linee che delimitavano il campo. La decisione del Giudice sportivo, di ripetere la gara dal primo minuto, non è stata accolta benevolmente dalla società biancoverde che, persi i due gradi di giudizio, ha mandato in campo una formazione largamente rimaneggiata (sette uomini): il recupero di ieri è durato pochissimi minuti. Il sig. Lopez di Bari ha fischiato la fine intorno al quinto minuto di gara in quanto il San Vito è rimasto in sei uomini. Ecco il comunicato della società biancoverde, riportato integralmente:

“Lungo una storia calcistica di parecchi decenni abbiamo osservato ogni norma regolamentare, senza mai polemizzare nei confronti della Federazione e degli organi deliberanti la giustizia sportiva. Ma l’incredibile obbligo di ripetere, sin dall’inizio, la partita contro il Tricase non può passare sotto silenzio. Anche alla luce del fatto che il risultato della gara è ormai ininfluente per entrambe le squadre, sia per la zona play off che per quella play out, abbiamo deciso di presentarci al recupero dell’incontro a ranghi ridotti. Non è infatti pensabile che una partita che vincevamo in trasferta (1-0) dopo il primo tempo, sia stata sospesa (o meglio ne sia stata impedita la continuazione) con pretesti incredibili (la mancanza di materiale per tracciare le linee di gioco!) senza che la Giustizia sportiva evidenziasse alcuna responsabilità in capo alla Società ospitante e che, di conseguenza, ci sia stato ordinato di recuperare la gara, cominciando dal primo minuto. Abbiamo rappresentato agli organi giudicanti l’anomalia di tale situazione: nulla di fatto! E’ indispensabile, visto tale increscioso precedente, che la Lega Nazionale Dilettanti ponga mano al regolamento, adeguandolo a quello in vigore per i campionati professionistici che prevede, nel caso di sospensione definitiva della gara, che questa riprenda a partire dal minuto e con il punteggio a quel punto acquisiti sul campo”.

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