TARANTO – Le pagelle di Benevento – Taranto
BREMEC – 6 Autore di una discreta prestazione, incolpevole nell'azione del rigore da cui deriva l'espulsione.
MARAGLINO – 6,5 Supera brillantemente l'esame. Intuisce la direzione sul calcio di rigore riuscendo quasi e compiere il miracolo. Si esalta poi in volo plastico su Altinier.
SOSA – 6 Solido. Come al solito concreto l'uruguagio tiene botta agli attacchi sanniti per tutti i novanta minuti. Peccato per l'ingenuità commessa sul fallo dal quale scaturisce l'uno a uno.
COLY – 5,5 Si prende cura di Altinier con fortune alterne. Lui sa fare meglio.
PROSPERI – 6 Senza sbavature. Il capitano si dimostra sempre all'altezza della situazione. Baluardo.
GARUFO – 5 Non pervenuto. La Camera lo tiene sotto scacco per l'intera contesa. Non è lo stantuffo che conosciamo.
ANTONAZZO – S.V.
SCIAUDONE – 5,5 Sotto tono. Il metronomo non incide, sembra il cugino lontano del giocatore che ha incantato lo Iacovone fino ad oggi. Dovrebbe essere il faro della manovra jonica ed invece affonda con l'intero equipaggio.
GIORGINO – 6 Salva il salvabile. Corre e si danna l'anima finchè resta in campo.
DI DEO – S.V.
RIZZI – 6,5 Si assesta in cima al podio rossoblu in compagnia di Chiaretti. Federico oltre a limitare le folate offensive del sempre pericoloso Cia prova a spingere e sembra essere l'unico esterno a disposizione di Dionigi ad aver capito che crossare dal fondo conviene…
CHIARETTI – 6,5 E' sempre un piacere vederlo giocare. E' lui l'uomo ovunque: in avanti canta e porta la croce, dietro da antologia il recupero su Vacca. Deus ex machina
GUAZZO 6 – Ancora Matteo. E' suo il goal che fa illudere Dionigi e compagni. Centra una traversa che ha del clamoroso, ma tutto sommato merita una piena sufficienza.
RANTIER 5 – Meriterebbe approfondimenti scientifici l'incostanza del francese. Maiuscola la sua prestazione contro il Monza, impalbabile quella di Benevento.
DIONIGI 6 – Mette in campo l'undici migliore e non è certo colpa sua se dopo aver subito un goal quantomeno rocambolesco, ci si metta anche la sorte a giocarli contro.
