Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

BASKET A2 – Enel, obiettivo vincere in casa. Domenica arriva il Barcellona

Alle porte con un altro importante match della stagione, contro il Barcellona Pozzo di Gotto, sembra impossibile pianificare un percorso sicuro per bissare l’ultima netta vittoria dell’Enel Basket. Molte variabili sono scese venerdì scorso “in campo” insieme alla squadra biancazzurra. Intanto era la prima vera trasferta, considerato che l’ultima si giocava tra le mura amiche del PalaPentassuglia “prestato” all’Ostuni, poi la mancanza dei tifosi al seguito, cosa inconsueta per i brindisini, e ultimo, non in ordine di importanza l’assenza di Hunter.

Di fatto c’è che s’è vista un’Enel nuova. Coach Bucchi parla di ritrovata mentalità. Bisogna solo giocare per verificare e domenica si torna a farlo pieno regime e in casa di fronte ai soliti 3500 supporters, a cui alcuni giocatori dichiarano di non essere abituati. La squadra ha ritrovato Hunter e ha sciolto la tensione battendo la bestia nera laziale. Ma è indubbio che l’ultima prestazione voglia un bis casalingo per sconfiggere non solo gli avversari in campo ma quei dubbi che hanno iniziato ad aleggiare ben presto, forse troppo. Sarà un’Enel diversa da quella vista nelle scorse tre partite brindisine? Sarà più vicina a quella concentrata, sicura e amalgamata vista venerdì sera? Se c’è timore di deludere le ritrovate aspettative dell’ambiente cestistico biancazzurro non si evince dagli occhi di coach Bucchi che ieri in conferenza stampa prepartita s’è presentato molto più disteso e rilassato dell’ultima volta. “Vogliamo vincere per noi, per tutto l’ambiente e per i tifosi. Il pubblico ha diritto a esprimersi anche nel dissenso. Certo se i tifosi vogliono starci vicini per noi è un valore in più. Giocare in casa non deve diventare una preoccupazione. La pressione dev’essere positiva per noi, dobbiamo tornare a vincere per sentirci nel nostro fortino. Non è una squadra così scafata da permettersi di sottovalutare le partite in casa o fuori. Non sono uomini che pensano alla loro singola prestazione ma che tengono a vincere di squadra” ha ribadito ancora una volta il tecnico. “Quello che è mancato in casa è stato il tenere duro dopo avere la partita in mano, che sia nei primi due o nel terzo quarto, e chiuderla il prima possibile. Questo dipende dalla mentalità e dalla conoscenza di se stessi e delle proprie capacità. Per capire quando è il momento di affondare il colpo. Per sapere come e a chi affidarsi nei momenti di difficoltà e stanchezza. A Veroli ha retto la mentalità e questo è un segnale importante per affrontare con fiducia una squadra del calibro di Barcellona” ha detto Piero Bucchi.

E che il team abbia bisogno delle fisiologiche cinque partite per capire di che pasta è fatto lo aveva detto sin dal principio. E la quinta giornata sta arrivando. “E’ la prova di maturità” ha aggiunto. “La partita di domenica ha un peso diverso da quelle di precampionato con Barcellona, e non ci presentiamo forti della vittoria di venerdì. Anzi la rabbia e il desiderio di riscatto per la sconfitta contro Pistoia penso non ci abbandonerà per l’intero campionato” si accompagna così Craig Callahan anch'egli in conferenza con il coach. Intanto in campo continua la preparazione. Lungo discorso sottovoce al termine dell’allenamento per Bucchi ai suoi ragazzi. Ed effettivamente si è vista un’Enel oltre che al completo anche più unita, che ha ritrovato il compagno americano Hunter dopo il lutto che lo ha colpito la scorsa settimana. “Hunter è rientrato negli schemi della squadra e tecnicamente e tatticamente non è cambiato nulla. Certo quando c’è l’assenza di un compagno i giocatori si stringono per sopperire alla mancanza. Come stia dentro Anthony non lo so ma in allenamento lo vedo bene, forse un po’ stanco sul finire. In generale sono molto confortato dal loro atteggiamento sul lavoro questa settimana” ha detto il coach. Il fatto che al Barcellona possano mancare per infortunio due pedine importati quali Mocavero e Da Ros non stuzzica la fantasia del tecnico: “I numeri non contano. Ci prepariamo a giocare comunque con equilibrio”.