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LECCE – Oddo contro il buonismo. E sponsorizza il gioco manageriale Football Manager

Calcio d’angolo Abbiati si fa sfuggire la sfera in presa alta, Corvia ne approffita ruba palla e si fa stendere dal portiere rossonero. Calcio di rigore. Massimo Oddo dal dischetto freddo e impavido fa 2-0. Qualche metro di corsa braccio destro al cielo e abbraccio con Giacomazzi, autore del 1-0.

Nel post partita il difensore ex Milan ha dichiarato:“Ho battuto tanti rigori – spiega alla Gazzetta dello Sport – e sapevo di poter segnare anche questo. Ho esultato perché adesso gioco nel Lecce: avrei mancato di rispetto verso i miei tifosi se avessi soffocato la mia gioia”.

Il laterale destro in questo caso va controcorrente ed ha mantenuto le promesse della vigilia. Vigilia nella quale aveva definito il Milan cosi: “Posso garantire, io che ci sono stato, che e’ difficile trovare una societa’ diversa dal Milan, che riesca a far stare cosi bene i propri giocatori. Andato via dal Milan, e’ difficile star bene come ti hanno fatto stare li’.”

Oddo risulta, adesso, bersagliato dagli sbeffeggiamenti dei milanisti che lo definiscono un ingrato. Il calcio oltre ad un gioco è anche un lavoro per i professionisti del pallone, il difensore è anche portavoce dell’Associazione Italiana Calciatori, e l’esultanza è forma di rispetto nei confronti dei tifosi.

Il dilemma tra esultanza o non esultanza ci accompagna da decenni ormai. Giusto o sbagliato? Ai tifosi l’ardua sentenza…

E intanto Massimo Oddo, intervistato dallo staff di Football Manager, parla della sua passione per il gioco manageriale di calcio. Un’intervista nella quale il laterale difensivo ha modo parlare del suo possibile futuro post calcistico e svela, curiosamente, che per giocare utilizza spesso il Pescara, città che gli ha dato i natali. Insieme a lui anche Ignazio Abate, milanista, ha partecipato al lancio promozionale del videogame.