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PROMOZIONE – Maruggio sorride, travolto il Botrugno

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Per il Maruggio, reduce da due sconfitte consecutive, l’imperativo categorico era quello di portare a casa i tre punti, per dare respiro ad una classifica che cominciava a farsi preoccupante. Ma quanta paura di fronte ad un Botrugno che, dopo aver accorciato per ben due volte le distanze, ha rischiato addirittura di rimettere in piedi le sorti di una gara che, dopo il 3-0 messo a segno dai padroni di casa, sembrava oramai messa in ghiaccio.

Il “Demitri” ha rischiato di rivivere l’incubo della seconda giornata, quando gli uomini di Alfredo Cimino, in vantaggio di tre reti al termine del primo tempo, si fecero rimontare dal Massafra una partita incredibile, poi persa 4-3. Stavolta l’epilogo è stato diverso. Quattro a due il risultato finale, per effetto delle reti messe a segno al 33’ pt da Gioia (bravo a sfruttare il bell’assist di Scarciglia), al 3’ st da Scarciglia F. J.(la sua palombella, imprendibile all’incrocio dei pali, vale da sola il prezzo del biglietto), all’8’ st da Cimino V. (punizione diretta, su cui il portiere avversario non è sembrato esente da colpe), al 13’ st da Seganfreddo (che riesce ad insaccare in mischia, sulla punizione calciata da De Simone), al 15’ st da Bove (imbeccato sul filo del fuorigioco dal colpo di testa smarcante del solito Seganfreddo) e al 36’ st da Vasco (che può depositare in rete al termine di una caparbia azione personale). La sua dedica al padre, da poco scomparso, ha emozionato l’intero stadio.

Il Botrugno, dopo aver subito il triplice ko, non si è perso d’animo e sfruttando anche un preoccupante calo di tensione degli uomini di casa, ha fatto vedere le cose migliori della sua partita, proprio dopo il terzo gol messo a segno dai locali, rischiando di passare in almeno altre due occasioni. Primi 25 minuti di gara piuttosto scialbi. Le due squadre, pericolose soprattutto su calcio da fermo e con tiri dalla distanza, peraltro facilmente neutralizzati dai due portieri, hanno affrontato il primo quarto di gara su ritmi piuttosto bassi, condizionate, forse, anche dal gran caldo. La partita ha subito il primo sussulto al 28’ pt, grazie ad un’azione spettacolare sull’asse Cimino F.-Vasco-Cimino V., conclusa dal gran tiro di quest’ultimo. Da allora, è stato un susseguirsi di emozioni, ben riassunto dalle sei reti complessive.

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MARUGGIO 4
BOTRUGNO 2

Maruggio: De Marco, Mancuso, Distratis L., Caputo, Mero (20’ st Brunetti), Gioia, Cimino V., Baratto, Vasco, Cimino F. (19’ st Zaccaria), Pignatale (27’ pt Scarciglia F. J.). A disp.: Pastorelli, Recchia, Lamusta, Pisconti. All. Cimino.
Botrugno: Barone, Nuzzo (12’ st Romano), De Simone, Tartaglia, Previderio, Vinci, Scarongella, Del Giudice, Bove, Urso, Seganfreddo. A disp.: Marzo, Lentini, Musarò, Rosato, Stella, Sicuro. All. Cannito.
Marcatori: 33’ pt Gioia, 3’ st Scarciglia F. J., 8’ st Cimino V., 13’ st Seganfreddo, 15’ st Bove, 36’ st Vasco.
Note: ammoniti al 38’ pt De Simone, 44’ pt Nuzzo, 12’ st Cimino F. Espulso al 45’ st per doppia ammonizione Scarongella.
Arbitro: Ciro Di Maio di Molfetta. Assistenti: Francesco Bruni di Brindisi e Amedeo Lacalamita di Bari.