NARDO’ – Rodrigo Veron: “Grazie Toro, sognavo di giocare con mio fratello Pablo”
Di seguito vi riportiamo integralmente l'intervista dei colleghi di portadimare.it, a Rodrigo Veron, centrocampista del Nardò, tra i protagonisti di questo inizio di campionato spettacolare dei granata.
Buon pomeriggio Rodrigo, innanzitutto, come ritieni sia andata la partita?
"È stato uno scontro un po' difficile , soprattutto per il vento che ha messo in difficoltà entrambe le squadre. La vittoria è stata indubbiamente una grandissima soddisfazione".
Da quanti anni sei in Italia? Come ti trovi?
"Questo è il quinto anno. Devo dire che mi trovo molto bene, ogni anno ho vissuto un'esperienza nuova militando in squadre diverse e ogni volta ho trovato sempre un bellissimo gruppo".
Come ti senti a giocare al fianco di tuo fratello Pablo?
"Desideravo davvero di poter giocare nella sua stessa squadra dato che non era mai accaduto precedentemente. Lui ha già provato quest'emozione con nostro fratello Marcelo ed era un'esperienza che a me mancava. Quando terminerò il mio cammino calcistico posso dire di avere condiviso il campo anche con mio fratello".
A proposito di Marcelo Veron, tuo fratello ha disputato con il Nardò la stagione 2009/2010. In che termini ti ha parlato della società?
"Lui ha vinto un campionato con questa maglia e mi ha parlato molto positivamente del Nardò. Così quando ho ricevuto la chiamata dal direttore tecnico, ho accettato immediatamente. La tifoseria del Nardò è incredibile e la società è di grande prestigio".
Che accoglienza hai ricevuto dai tifosi?
"Sono molto contento della tifoseria neretina. Tra tutte le squadre in cui ho giocato, il Nardò è l'unica che ogni domenica ha il campo gremito di gente e questa è una motivazione in più per far bene. Spero di poter regalare ai tifosi delle grandi emozioni".
In squadra siete sette argentini, qual è il vostro rapporto? C'è affiatamento?
"Sì, c'è molta intesa. L'Italia ci fa sentire a casa ma stare insieme è veramente d'aiuto in quanto condividiamo costumi e abitudini".
Quali sono gli obiettivi per questo campionato?
"Quando mi hanno proposto di venire al Nardò mi è stato detto che stavano formando una squadra per potersi assicurare la salvezza, quindi l'obiettivo per il momento rimane quello. Quando lo conquisteremo, ci divertiremo e chissà poi cosa potrà accadere".
