CASARANO – Calabro si gusta il momento: “E pensare che quest’estate…”
CASARANO – La Virtus Casarano si gode la convincente vittoria di Sarno e si proietta verso la prossima, difficile sfida al "Capozza" contro la Casertana. Un altro test probante per la formazione rossazzurra che, per il momento, si è attestata a ridosso dei primi posti. Soddisfatto dell'andamento della sua squadra, una delle colonne della Virtus, il capitano Antonio Calabro.
Calabro, ci parli del successo di domenica scorsa.
"Dico che ci voleva una bella vittoria, specie fuori casa dopo le ultime due sfortunate trasferte contro Real Nocera e Grottaglie. In enttrambi i casi meritavamo molti di più, abbiamo raccolto poco rispetto a quello che abbiamo fatto. Contro il Nocera vincevamo e ci siamo fatti riprendere, contro il Grottaglie abbiamo subito venti minuti, poi abbiamo giocato solo noi. Domenica è arrivata questa bella vittoria che magari non ci aspettavamo e ne siamo felici. Soprattutto per come si è concretizzata".
Qual è stata la chiave del successo?
"A mio avviso, la compattezza della squadra. Dal primo all'ultimo della panchina. Nonostante avessimo di fronte una squadra temibile, con un chiaro impianto di gioco e con idee, siamo stati bravissimi in fase difensiva e ancor più bravi nelle ripartenze. Abbiamo colpito due volte e non siamo stati mai in affanno. Davvero un'ottima prestazione".
Quindi il Casarano cresce, vero?
"Stiamo facendo un buon lavoro e i miglioramenti si vedono partita dopo partita. Non dimentichiamo che ci mancano due under importanti come Salvadore e De Furia".
Potrebbe essere necessario, a suo avviso, rimpolpare la rosa a disposizione del tecnico?
"La società sa bene quali sono le necessità. Il problema è che in questo periodo non è che ci siano grandi possibilità. Dal punto di vista degli under, la situazione è forse un po' deficitaria ma penso che se ne riparlerà a dicembre".
Domenica arriva al "Capozza" un altro cliente difficile come la Casertana.
"Una squadra costruita per vincere, una delle pretendenti alla vittoria del girone. Ma ci siamo abituati visto che abbiamo affrontato già Turris e Nardò. Un avversario dove ci sono giocatori di livello, dai nomi altisonanti. Un avversario che ha stravinto in trasferta a Nocera, poi ha rifilato sette reti al Grottaglie. Insomma, una squadra che affrontiamo nel loro momento migliore, magari più in là, in un periodo di appannamento sarebbe stato meglio. Daremo il massimo".
Avrebbe pensato di trovarsi a cinque giornate dall'inizio del campionato con otto punti ed a ridosso delle prime?
"Sinceramente no. Specie per l'estate travagliata che ho vissuto e chi c'era lo sa. Non sapevamo come sarebbe andata a finire e c'era da aspettarsi anche il peggio. Poi, grazie ancora una volta alla famiglia De Masi, tutto è andato avanti e tutto quello che sta venendo è una cosa buona. Se penso a come eravamo partiti, essere in quella posizione e con quei punti, è un ottimo risultato, quasi insperato. Restiamo però con i piedi per terra perchè le cose possono cambiare molto rapidamente".
