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CASARANO – Manta sul futuro: “Non ho ancora deciso, se rimanessi punteremmo al ritorno in D”

La stagione del Casarano, sfumata matematicamente la possibilità di conquistare i playoff, si concluderà domenica prossima, quando nell’ultimo turno i rossazzurri renderanno visita al Trani. Il direttore sportivo, Mino Manta, traccia un punto sul suo futuro, aprendo le porte alla pianificazione della prossima stagione. “Non ho deciso nulla – dichiara – ancora non ho fissato il rinnovo per la prossima stagione, devo incontrare il presidente Eugenio Filograna. Ho rifiutato richieste di altre squadre di Serie D per venire a Casarano che è una piazza importante e prima di prendere una decisione voglio parlare con lui. Anche perché quando siamo arrivati, il Casarano era in zona retrocessione. Ora siamo terzi e se non fosse cambiata la regola dei playoff adesso parleremmo d’altro. Ci sono i presupposti perché rimanga io e questo gruppo, questa ossatura rimodellando qualcosa. Ho trovato gente importante come Amato, Marino e giovani come Luperto, Manisi e Tarsilla oltre ai nuovi arrivi. E’ chiaro che se dovessi rimanere si punterebbe a vincere il campionato, non possiamo rimanere in Eccellenza, non è il posto giusto, per questa squadra, questa città e questa tifoseria”. 

Tempo, infine, di ringraziamenti“Una stagione molto positiva – afferma Manta – è sotto gli occhi di tutti. Vorrei ci fosse un ringraziamento per tutti enorme, ma non è un addio. Prima di tutto il presidente che spero di incontrare presto, una persona schietta che mantiene gli impegni. Mi ha cercato, mi ha voluto. Lo devo ringraziare io come tutto il gruppo e chissà quello che accadrà. Poi tutti i dirigenti che già conoscevo e in particolare Pamela Leggio. Non dimenticherò mai il nostro massaggiatore Antonio Dongiovanni, mi rimarrà sempre nel cuore. Ringrazio i tifosi sempre presenti e sempre vicini alla squadra. Solo vincendo il campionato avremmo soddisfatto la loro fame di calcio. Posso garantire loro che i ragazzi hanno dato sempre il massimo per la maglia. Grazie per come mi hanno accolto. Il tecnico Antonio Toma ha dato la sua impronta alla squadra. Gente come Pellegrino, Tedesco, Puglia, Marino, Zaminga sono calciatori di categoria superiore. Qualcuno mi sfugge ma li ringrazio tutti perché sono stati prima uomini e poi calciatori. Altrimenti non avrei accettato di venire a Casarano se non conoscessi la qualità di tutta la rosa. Non ce l’avremmo fatta a conseguire i risultati che abbiamo fatto. Sono veramente soddisfatto”.

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