Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

BASKET A2 – Enel Brindisi, coach Bucchi: “Con Callahan più solidità  sotto canestro”

Il coach Piero Bucchi è tornato ad avere a disposizione la squadra che aveva disegnato all’inizio della campagna trasferimenti, con Craig Callahan (da ieri ha anche la carta d’identità italiana) e il serbo Dejan Borovnjak che ha ripreso a correre dopo lo stop forzato a causa della distorsione alla caviglia.

Qualità in più «Con Callahan acquistiamo una maggiore solidità sotto canestro», ha commentato il tecnico dell’Enel Basket che, ad ogni modo, c’è da giurare che non «spremerà» il pivot serbo, Borovnjak, potendo contare anche sul più giovane centro Mitchell Poletti. Nel settore esterni l’Enel Brindisi si avvarrà dell’ex Scafati Jimmie Leee Hunter. Il trentaquattrenne americano di Menphis, domenica ha messo in vetrina una parte delle sue qualità.

«È un giocatore d’esperienza e di talento -dichiara il coach di Brindisi.Ha solo bisogno di rimettersi in condizione, poi su di lui, come su tutti gli altri giocatori scelti, si potrà contare ad occhi chiusi». L’attesa Bucchi è fiducioso e allo stesso tempo soddisfatto di poter lavorare con l’intero organico a disposizione. Così è iniziata la settimana che porterà Brindisi a rivivere il campionato di
Legadue.

Domenica avrà di fronte l’Aget Imola di Federico Fucà. Unappuntamento che Brindisi non intende fallire. Bucchi raccomanda i toni bassi. Non per timore, ma soltanto perché sa bene che un organico, completamente nuovo, potrà presentarsi al massimo dei ritmi, solo dopo aver compiuto un buon rodaggio.