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TARANTO – La gioia di Marsili, Prosperi e mister Cazzarò in sala stampa dopo la vittoria contro il Potenza

Taranto batte Potenza uno a zero, sorpasso effettuato, ionici al secondo posto. È raggiante il match winner Max Marsili, che in conferenza stampa snocciola la prestazione sciorinata contro il Potenza, lodando l’atteggiamento dei suoi e poi soffermandosi sulla strepitosa cornice di pubblico: “Dovevamo ripagare la fiducia dei nostri tifosi – dice – e ci siamo riusciti. Sapevamo benissimo che non sarebbe stato facile. Abbiamo preparato la partita come facciamo al solito e siamo soddisfatti d’aver raccolto tre punti fondamentali. Ci sentiamo più sicuri rispetto al passato, ed è merito anche del nostro pubblico che ci ha sostentuo incessantemente dal primo al novantesimo. Il primo posto? Abbiamo il dovere di crederci. Proviamo a vincerle tutte, poi tireremo le somme. Il gol? In settimana avevo provato diverse soluzioni simili a questa, ci ho pensato solo un attimo prima di calciare. Ringraziamo il cielo che sia andata così”.

Tocca poi al capitano Fabio Prosperi tessere le lodi della squadra: “Oggi abbiamo avuto la dimostrazione che l’intero gruppo abbia capito cosa significhi indossare la maglia del Taranto. Va fatto un grosso plauso ai giovani, così come va fatto ai ‘vecchi’. Onore al Potenza ma sono dell’idea che il Taranto abbia meritato la vittoria. I tifosi? Hanno capito che a noi interessa solo il bene del Taranto. Sono stati eccezionali, sopratutto nella settimana precedente alla sfida con l’Andria quando sarebbe bastato pochissimo per far rompere il giocattolo. Il Potenza? Non condivido l’analisi di Giacomarro, Lolaico e Sicignano che parlano di risultato viziato da decisioni arbitrali. Hanno fatto bene a chiudersi, altrimenti ne avrebbero presi quattro”.

Terza vittoria in tre partite per Michele Cazzarò che stremato, trova la forza in sala stampa per commentare il filotto positivo che vale il secondo posto in graduatoria. “Sono entusiasta, quando giochi con una squadra forte bisogna essere perfetti ed oggi ci siamo riusciti. Mi spiace che Giacomarro e i suoi si nascondano dietro una decisione da loro ritenuta dubbia, ma trovo troppo facile imputare le colpe di una sconfitta all’arbitro. Alleno un grande gruppo. Siamo soddisfatti di quanto reso fino a qui, ma dobbiamo continuare su questi binari, tenendo a mente che la partita più difficile è sempre quella che verrà. Un solo cambio? Tutto girava alle perfezione e ho preferito non cambiar nulla. Il pubblico? Sono cresciuto in Curva Nord, me l’aspettavo e tutto questo affetto non può che rendermi felice. Il presidente? Era molto felice”.

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