LA PARTITA – È il solito Lecce da trasferta. Giallorossi fumosi, spreconi e sconfitti di misura a Melfi
Il solito Lecce lontano dal Salento esce sconfitto per 1-0 dal match di Melfi, al termine di una gara che ha seguito un copione visto già fin troppe volte nell’arco di questa stagione. I giallorossi attaccano, sprecano, e vengono colpiti in una delle due palle-gol avute dagli avversari, bravi a loro volta a difendersi e, a differenza del fumoso attacco leccese, dimostratisi cinici in zona-gol. I playoff si allontanano nuovamente, con Miccoli e compagni a -3 dal Matera quarto in classifica.
Il primo tempo si apre con un Lecce padrone assoluto del campo e da subito proiettato all’attacco ed un Melfi arroccato a ridosso della propria area. Al 3’ i giallorossi ci provano con un mancino di Bogliacino, che dai venticinque metri calcia sfiorando il palo alla sinistra di Perina. I ragazzi di Bollini spingono ma i lucani si difendono con attenzione, lasciando agli ospiti più che altro la possibilità di calciare da fuori come al minuto dieci, quando Perina devia in angolo la botta di Salvi in un’azione vanificata comunque dalla posizione di fuorigioco attivo da parte di Doumbia. Al 17’ ancora Lecce insidioso con Vinetot, il cui colpo di testa su calcio di punizione di Salvi termina sul fondo di poco. L’ultima azione da rete di una prima frazione di gioco incentrata più sull’agonismo che sullo spettacolo, e dunque avara di emozioni, è ancora di marca salentina e vede protagonista al minuto quarantaquattro Papini, che di testa solo in area manda alto un ottimo cross su punizione di Bogliacino.
Nella ripresa il Lecce continua ad attaccare e, forte della superiorità numerica provocata dal doppio giallo al lucano Gallo, aumenta la sua pericolosità offensiva. Al nono Perina si deve superare per dire di no all’insidiosa punizione dal limite calciata da Bogliacino sul palo del portiere. Un minuto dopo lo stesso uruguagio serve sulla testa di Doumbia una palla d’oro che il franco-maliano spreca a pochi metri dalla porta avversaria. Al dodicesimo ancora Doumbia sciupa una clamorosa occasione a tu per tu col portiere avversario, bravo a fermarlo al momento di concludere a porta sguarnita. Al 16’ il Melfi si rende pericoloso per la prima volta nella gara e va ad un passo dal gol con Dermaku, il cui colpo di testa trova reattivo Scuffia. Al ventesimo è Pinna a provarci, con una punizione che termina alta di non molto. Al 32’ i giallorossi si rivedono in avanti con Sacilotto, che di testa manda alto un buon cross di Gustavo. Al 37’ bella percussione di Diniz che, dopo aver saltato un paio di avversari, sfiora il palo con un potente destro dal limite. Al 45’ il clamoroso gol vittoria del Melfi: Scuffia interviene male su calcio d’angolo e la palla arriva a Caturano che, sulla linea di porta, realizza il più facile dei gol per l’1-0 finale.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Foggia nel match in programma domenica alle ore 16.
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Risultati 34ª giornata Lega Pro, classifica e prossimo turno
