SERIE D – Brindisi di misura sull’Irsinese, decide Mignogna dal dischetto
Festeggia con un sudato 1-0 le cento presenze sulla panchina biancazzurra mister Gigi Boccolini.Il suo Brindisi archivia la pratica Irsinese, ma che fatica per una partita che alla vigilia si presentava decisamente non proibitiva per l’undici adriatico. Nonostante la netta superiorità e la disparità numerica, dovuta all’espulsione di Maurelli per fallo su Mignogna alla fine della prima frazione di gioco (una gomitata inspiegabile a tempo scaduto), Taurino e compagni non riesco a chiudere subito il match e a mettersi al sicuro dopo il goal del solito Mignona su rigore al 44’ del primo tempo. Il Brindisi si attesta seconda in classifica con 9 punti alla quarta giornata, solo dietro Campania, che vince in casa contro Gaeta, e Francavilla in Sinni che pareggia contro la Sarnese, che vanno dunque a 10 punti.
LA CRONCACA – 1° TEMPO – Boccolini schiera un modulo inusuale per favorire l’innesto della new entry, un 4-4-1-1 con l’unica punta Galetti, Guadalupi (al suo esordio in campo per la squadra della città che gli ha dato i natali) più arretrato, seconda punta Mignogna, Dell’Anna, Greco, Kettlun, Taurino, Buono, Rea, Ciano e Rosti tra i pali; mister Squicciarini gli oppone Minenna, Gnisci, Angelastri, Di Maio, Miraglia, Schioppa, Ferrenti, Maurelli, Di Girolamo, Chiapparino e Di Stasio. Una prima mezzora senza arte nè parte su entrambi i fronti. Le due compagini si studiano. Poco da segnalare a parte delle ottime individualità di Mignogna. Al 30’è suo l’assist per una triangolazione quasi perfetta su Guadalupi che passa a Galetti ma un tiro troppo centrale viene osteggiato facile facile dall’estremo difensore materano. Al 39’ è ancora Mignogna che ci prova con un tiro al volo di sinistro che finisce troppo alto sulla traversa. Il goal però è nell’aria e si concretizza al 44’ su calcio di rigore rimediato ancora una volta dal 10 biancazzurro fallosamente atterrato in area da Di Stasio uscito dai pali. Il nervosismo si avverte fin troppo bene sul fischio finale della prima frazione di gioco, quando Maurelli incomprensibilmente colpisce con una gomitata l’autore del goal e si becca un bel rosso diretto dal direttore di gara.
SECONDO TEMPO – Si rientra con un 11 contro 10 che lascia ben sperare, eppure la partita non si risolve così facilmente per i padroni di casa che anzi sembrano soffrire in alcuni casi. Squicciarini rivede la formazione e manda in campo Castoro al posto di Gnisci e al 5’ dal rientro esce Minenna per Pappapicco. Passano 16’ di vuoto finché una bomba di Mignogna infiamma gli spalti, il ragazzo tira dai 25 metri e anche se prende in pieno la traversa fa vedere di pasta è fatto. La prima sostituzione in casa biancazzurra arriva al 25’ D’Amblè prende il posto di Galetti, e al 28’ primi brividi per il Brindisi un tiro lungo dei materani trova una difesa distratta, non altrettanto però per Rosti che la manda fuori, il calcio d’angolo che ne viene fuori finisce su un nulla di fatto.
Al 30’ secondo cambio per Boccolini che fa entrare il giovane Spagnulo al posto di Greco, che a 11 minuti dal termine consegna un contropiede a D’Amblè che sbaglia un clamoroso tiro sotto porta con Di Stasio al limite dell’area. Al 39’ con l’ultimo cambio il tecnico biancazzurro dimostra di non volersi chiudere in difesa ma di cercare ancora il pressing: con Prisco al posto di Kettlun punta sull’attacco. Ma gli ultimi minuti si risolvono in una lunga attesa del triplice fischio finale. Domenica prossima si va a Gaeta.
