BASKET A2 – Quel “pasticciaccio brutto brutto” della Lega A riaccende i sogni dei tifosi dell’Enel
Inutile sperare, per chi lo stesse facendo tra i tifosi dell’Enel Basket Brindisi, di rivedersi catapultare improvvisamente in Serie A. Dopo le ultime news dell’ammissione di Venezia in Legadue (che ha vinto il ricorso all’Alta Corte del Coni contro Federbasket e Teramo) si sono scatenate ovviamente reazioni a catena tra le società anche negli altri campionati,.
Vedi per esempio l’ufficialità della richiesta di ripescaggio a sua volta dell’Orlandina basket dell’ex coach biancazzurro Giovanni Pedichizzi.
E a Brindisi si è iniziato a fantasticare di risvegliarsi in massima serie. I sogni son desideri, ma neanche un miracolo in questo caso li potrebbe realizzare.
In Lega A è escluso un campionato a 17 squadre per via di una convenzione tra la stessa Lega e la Federazione che vuole il numero di partecipanti pari.
Dovrà arrivare, è vero, un’altra squadra dal piano di sotto, a meno di un altro colpo di scena in corso d’opera come potrebbe essere la retrocessione della già ammessa Teramo, un annullamento della convenzione, o un ennesimo ricorso sul ricorso. E di questi tempi, dove le partite si giocano in tribunale, tutto è possibile e la regola del verdetto affidato al campo lascia il tempo che trova.
Ma, al di là dell’assurdità del caso a meno di 20 giorni dall’avvio del campionato, tra siti, blogger e forum c’è di tutto di più sul toto ripescaggio. Ma chi sono le società che possono davvero sperare?
Una tabella ufficiosa, e redatta dalla stessa Federazione già dallo scorso giugno, vedrebbe in testa Reggio Emilia.
Su cosa si basa questa tabella? Sono diversi i parametri a punteggio: e si attengono al numero di campionati disputati in serie a, trofei, coppe e scudetti vinti, capienza del palasport, tradizione sportiva, presenza sul territorio regionale e compresenza di altre realtà di serie a.
Insomma, anche per i meno propensi ai calcoli non dovrebbe essere difficile vista così farsi un’idea della situazione delle squadre di LegaDue e capire che Brindisi non sarà in testa a questo ranking.
Intanto tra oggi e domani si riunisce il consiglio federale per prendere atto del dispositivo della sentenza e ratificare la decisione.
In attesa di altri stravolgimenti. Chissà.
