[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Bray: “Dopo un avvio equilibrato è stato un nostro monologo”
Stati d’animo comprensibilmente opposti al fischio finale per i due tecnici di Gallipoli e Carovigno. In casa giallorossa questa è una vittoria che dà ancora più fiducia e consapevolezza ad una squadra che in quanto molto giovane può e deve crescere ancora. Bray nell’esaminare l’incontro parte da quei primi 25 minuti che non lo hanno soddisfatto: “Essendo la prima partita abbiamo sofferto un po’ l’ambientamento – spiega il tecnico – e nei primi 25 minuti abbiamo cercato troppe palle lunghe scavalcando il centrocampo e questo non facilitava la nostra idea di gioco. Dopo siamo però entrati bene in partita tenendola sempre in pugno grazie al nostro marchio di fabbrica, il fraseggio, ed è stato un assoluto monologo. Ripartivamo bene senza dare riferimenti agli avversari, facendo molto movimento e giocando la palla a terra”.
Mister, considerando le caratteristiche tecniche della sua squadra, quanto ha inciso giocare su un campo in terra?
“Fa parte di quell’ambientamento a cui ho fatto riferimento prima: capire il campo, la sua velocità, prendere coscienza. Ma quando questo è avvenuto abbiamo saputo giocare a 2 o 3 tocchi e senza individualismi. Questa la nostra forza”.
Giovedì si torna in campo per il ritorno di Coppa Italia, sarà una buona occasione per far giocare qualcuno che finora è stato meno impiegato.
“Indubbiamente. Ho un gruppo di 25 validi elementi in cui credo fortemente. Anche oggi chi è subentrato dalla panchina mi ha messo in forte difficoltà. Ci sarà del turn over ma sia chiaro, soltanto perché ritengo chi verrà utilizzato allo stesso livello di chi è già stato chiamato in causa. Turn over per questo gruppo è una parola impropria”.
Tranquillo nonostante il pesante k.o. il tecnico della formazione di casa: “Una sconfitta che ci sta, vista la forza del nostro avversario ma che non compromette nulla. Dobbiamo guardare avanti con fiducia, lavorare sodo e reagire subito. Il gol ha rotto gli equilibri in campo – sottolinea mister Prima – e sapevamo di aver di fronte un avversario tosto. La nostra volontà era quella di andare al riposo sullo 0 a 0 per gestire poi la gara diversamente. Il rimpianto forse più grande – conclude il tecnico brindisino – è quello di aver fallito due clamorose occasioni per rientrare in partita sul 2 a 0: dopo loro hanno dilagato e noi abbiamo mollato. Dobbiamo imparare ad essere più attenti”.
