LECCE – L’ex Toma: “Con il Benevento poco spettacolo, ma contava vincere”
Lo scorso mercoledì l’ex tecnico giallorosso Antonio Toma ha assistito sugli spalti del Via del Mare al big match tra Lecce e Benevento.
L’attuale allenatore del Casarano giudica la vittoria della truppa di mister Bollini “fondamentale per continuare ad inseguire l’ammissione ai play off con concrete chance di farcela”, sebbene non abbia assistito ad un grande spettacolo sul piano del gioco: “La sfida con la vice capolista ha offerto decisamente poco. Del resto era prevedibile che, stante l’importanza della posta in palio e considerate le numerose assenze con le quali ha dovuto fare i conti il Lecce, di bel gioco se ne sarebbe visto poco. La cosa che contava era mettere in cassaforte l’intera posta in palio per restare in corsa per la qualificazioni ai play off”.
“L’incontro – prosegue Toma – è vissuto soprattutto sule fiammate di Doumbia, sulla sua velocità. Le due occasioni più ghiotte sono capitate a lui, la seconda delle quali scaturita da un delizioso assist di Bogliacino. Il Benevento ha fatto poco per giustificare le sue aspirazioni di promozione diretta. Qualche movimento di Eusepi, che è un signor attaccante ma che è stato poco servito”.
La disanima del match del trainer magliese prosegue, parlando dei singoli: “Il tandem Abruzzese-Diniz è una sicurezza, con il capitano che guida alla grande l’intero reparto. A centrocampo, Papini e Salvi sono fortissimi ed il loro contributo è sempre prezioso. In avanti, la squalifica di Moscardelli e l’infortunio occorso a Miccoli hanno costretto Bollini a puntare tutto sulla velocità ed hanno privato la squadra di un punto di riferimento che è sempre importante”.
Salvo sconti di pena, Moscardelli mancherà per altri quattro match: “Si tratta di un’assenza grave – chiude Toma -. Per fare gol bisognerà sperare che Miccoli sia in condizione oppure bisognerà dare fiducia a Manconi. Fabrizio ha colpi sopraffini e personalmente, per quello che è la mia idea di calcio, lo utilizzerei sempre alle spalle di Moscardelli, con ai suoi lati due esterni velocissimi, nel modulo 4-2-3-1. Ancora per un mese, però, Moscardelli non sarà disponibile”.
