TARANTO – Le pagelle di Taranto-Spal
Bremec – 6: Ordinaria amministrazione per il portierone jonico che durante l'arco dei novanta minuti non corre praticamente alcun rischio.
Cutrupi – 6: Pienamente sufficiente la prova del giovane terzino ex Barletta, che quando viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto.
Di Bari : S.V.
Coly – 6,5: Sempre preciso ed ordinato, il centrale senegalese appare sempre più baluardo imprescindibile del pacchetto arretrato jonico.
Prosperi – 6: Il capitano dimostra sempre, qualora ce ne fosse bisogno, di essere un giocatore fondamentale per la causa rossoblù. Tempestivo e diligente sbriga senza affanni le pratiche sia di marcatura che di impostazione.
Garufo – 5,5: L'impegno non manca questo è fuori discussione. Tanta corsa ed altrettanto sacrificio per l'esterno agrigentino al quale però davvero non riesce di imbeccare un cross degno di essere definito tale.
Giorgino – 6: Che fosse fondamentale per il centrocampo rossoblù lo si era capito da tempo. Recupera quantità innumerevoli di palloni e spesso si cimenta nell'impostare.
Pensalfini – 6,5: Altra prestazione da applausi per Pippo, prezioso non solo in fase di interdizione ma anche quando si tratta di far ripartire l'azione. Magari avesse qualche anno in meno…
Sabatino – 5,5: Stesso discorso valido per Garufo. L'impegno non si discute ma perchè non sfruttare le abilità aeree di Girardi?
Rizzi (dal 30' s.t.) – 6:Subentra a Sabatino alla mezz'ora del secondo tempo. Propositivo e voglioso di dimostrare le sue qualità, da una spinta in più agli jonici nel quarto d'ora finale.
Chiaretti -6,5: Una vera spina nel fianco della difesa emiliana, suo il lancio che spiana a Girardi la via del goal. Porta a spasso gli avversari con una facilità disarmante; a voler essere puntigliosi gli si potrebbe rimproverare la scarsa concretezza. Da applausi l'elastico rifilato al malcapitato difensore spallino sotto la Nord.
Guazzo – 6: Apprezzabilissimo per movimenti, impegno e mobilità. Meno, molto meno per la scarsa vena realizzativa messa in luce quando Chiaretti lo mette a tu per tu con Teodorani. Che sia un giocatore importante non si discute.
Sciaudone (dal 10' s.t.)- 6: Sostituisce Guazzo, il suo compito è quello di dare geometria al fisico centrocampo tarantino. Consegna rispettata. In netta crescita.
Girardi -6,5: Uomo partita grazie anche ad un goal da cineteca. Si sbatte per portare a casa i 3 punti ed è anche merito suo se il Taranto cancella il -1 dalla classifica.
Dionigi – 6,5: Più forte di infortuni e squalifiche. Inventa una formazione dimenticando totalmente lo schema provato e riprovato durante il precampionato ed il risultato gli da pienamente ragione.
