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BASKET A2 – Enel Brindisi, Klaudio Ndoja è il nuovo capitano

Sono tornati a farsi sentire i cori al PalaPentassuglia e l’emozione inizia ad essere palpabile. La presentazione dell’Enel Basket targata 2011/2012 è stata un tripudio e non ci si poteva aspettare altro dai fedeli tifosi biancazzurri.

Seguiti da un applauso scrosciante e una standing ovation hanno fatto il loro ingresso in campo, ma solo per la presentazione alla città, gli undici giocatori, insieme alle quattro giovani leve e a tutto lo staff tecnico al completo. A presentarli uno alla volta il giornalista brindisino e conduttore Mediaset, Mino Taveri.

Ma non prima di un grosso in bocca al lupo a squadra e coach dal presidente della LegaDue, Marco Bonamico presente alla serata, e saluti e ringraziamenti a società, staff dirigenziale, Santi Puglisi e Alessandro Giuliani, staff medico e staff tecnico.

E infine coach Piero Bucchi che ha confermato ancora una volta di aver scelto in meno di 24 ore la destinazione Brindisi, “a convincermi il calore di questa tifoseria che ho avuto modo di assaporare incontrandola in giro per l’Italia”. Ed insieme a Piero Bucchi gli ospiti e tutti i presenti hanno potuto conoscere un po’ meglio gli atleti, “giovani che stanno dimostrando un impegno da Eurolega, grazie a quali abbiamo un ottimo gruppo basato su una solida unità d’intenti”. Un’unità d’intenti che si chiama serie A. Questo alla vigilia dell’avvio della stagione è l’obiettivo.

Ed è nelle mani di uomini giovani ma di grandi speranze.

Matteo Maestrello, numero 7, classe ’81, guardia/ala di 198 centimetri, negli ultimi anni è sempre stato impegnato in Legadue: 2004/05 Virtus Bologna (con promozione in Lega A), 2005/06 Ferrara, 2006/07 Novara, 2007/08 e 2008/09 Reggio Emilia, 2009/10 Imola ed infine nello scorso campionato ha vestito la maglia di Venezia, sfiorando la promozione e giocando 41 partite, tra regular season e play-off.

Mitchell Poletti, numero 8, ala/centro di due metri e 05, nato a Milano nel 1988, proveniente dalla Libertas Fulgor Forlì in Legadue, cresciuto cestisticamente nelle giovanili di Casalpusterlengo, poi Sassari, Fossombrone e Forli (dove è stato capitano). Più volte ha fatto parte della nazionale italiana Under 16 e Under 18.

Matteo Formenti, numero 9, guardia, alto 1 metro e 94 centimetri, nato a Desio il 15 aprile 1982 dove inizia a giocare nella stagione 1999-2000 in C1. Poi arriva a Treviglio in B/1. Dal 2002 al 2009 gioca 3 stagioni in B1 e 4 in Legadue con la maglia di Casale Monferrato, per passare a Cremona dove rimane sino alla scorsa stagione. Anche lui passato per la nazionale under 18 (nell’anno 2000), under 20 (anni 2001 e 2002) e universitaria (anno 2005).

Jimmie Lee Hunter, numero 10, è una guardia di 197 cm. Nato a Memphis (USA) il 24/12/1977 lì inizia la sua carriera per poi maturare varie esperienze in NBDL, USBL e CBA. Nella stagione 2004/05 il salto in NBA ai Cleveland Cavaliers e poi una piccola parentesi in Italia alla Sebastiani Rieti in Legadue, prima di rientrare nel campionato CBA. Nella stagione 2006/07 passa agli Indiana Pacers in NBA per poi stabilirsi nella ACB spagnola con il Gran Canaria giocando anche 10 matchs di ULEB Cup. Nella stagione successiva veste la maglia della Polaris World Murcia e, ancora, della CB Granada. Torna in Italia per la stagione 2010/11 con il Basket Scafati (32 partite giocate, in media 33 minuti d’impiego e 15,5 punti segnati con il 53% da 2 punti e il 30% da 3).

Alexander Simoncelli è il numero 11. Nato a Bussolengo (VR) nel 1986, è il secondo play dell’Enel, ma gioca anche da guardia. Proveniente dall’Assigeco Casalpusterlengo dove è stato capitano nelle ultime stagioni.

Gregory Alexander Renfroe, numero 12, nato a Hermitage in Tennessee (Stati Uniti) il 23 maggio 1986, è lui il play titolare di casa Bucchi. Alto 191 centimetri ha maturato importanti esperienze giovanili prima nella Trevecca Nazarene University e poi con la maglia della Belmont Bruins University. Arriva in Europa giocando nella stagione 2009/2010 in Lettonia con il VEF Riga e risultando l’MVP della “Lega Baltica”, poi trasferendosi per il campionato 2010/2011 in Croazia nelle file del KK Zabagria (“Lega Adriatica” ed anche presenze in Eurocup).

Dejan Borovnjak è il numero 14. Serbo nato nel 1986, pivot di 2 metri e 05. E’ cresciuto cestisticamente nel Partizan Belgrado dove è rimasto sino alla fine del campionato 2007/08, per poi spostarsi in Lituania (Lietuvos Rytas Vilnius) e, successivamente, giocare con il Panionios Atene in Grecia. Particolarmente importante per lui è stata la scorsa stagione che lo ha visto protagonista sino a marzo con l’Aris Salonicco (nel campionato greco media punti segnati 7,7 e rimbalzi conquistati 4,3; in Eurocup punti 9,6 e rimbalzi 4,5) per poi passare in Spagna (Gran Canaria). Nella sua carriera ha vestito la maglia della nazionale di Serbia e Montenegro under 18 e under 20 nonché della rappresentativa universitaria.

Craig Callahan, maglia numero 15, è nato a Maquoketa (Iowa-USA) il 26 maggio 1981, ruolo ala-centro, alto 203 centimetri, provenie dal massimo campionato tedesco dove ha disputato nella scorsa stagione 34 gare con la maglia degli Eisbaren Bremerhaven. Callahan ha iniziato a giocare nella squadra universitaria della North Caroline a Wilmington dove si è laureato in Finanza per poi giungere, nel 2003, in Europa disputando campionati di altissimo livello nella Repubblica Ceca, in Spagna e in Germania (con una breve parentesi in Belgio). Lui è definito l’ “uomo-squadra”.

Andrea Zerini, numero 19, nato a Firenze il 25 ottobre 1988, ruolo ala, alto due metri, ha giocato nello scorso anno sportivo 35 partite nel Basket Ruvo in serie A dilettanti. Per lui una media di 28 minuti d’impiego per gara, 9,6 punti segnati con il 55,7% da 2 e il 31% da 3. Nel girone B della A dilettanti è stato il primo per le stoppate date e l’ottavo per i rimbalzi conquistati.

Maurizio Vorzillo è l’ala numero 24, l’unico atleta reduce dalla scorsa stagione.

A vestire la maglia del capitano è l’ala di nazionalità albanese, naturalizzato italiano, Klaudio Ndoja proveniente da Ferrara, alto 2 metri e 01, classe ’85. Trasferitosi giovanissimo in Italia ha giocato a Desio, Casalpusterlengo, Sant’Antimo per poi approdare in Lega A a Capo d’Orlando, e poi altre importanti esperienze in Legadue a Scafati, Jesi e, nella scorsa stagione ha giocato 30 partite con una media di presenza in campo di oltre 33 minuti a gara. Particolarmente duttile per la capacità di giocare sia da numero 3 sia da 4 e con una buona mano sarà una solida base per l’Enel Basket.