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L’AVVERSARIO – Con un Carrozza in più per mantenere il terzo posto: la Juve Stabia di Pancaro

Il big match della nona giornata del girone di ritorno sarà, per forza di cose, Salernitana-Benevento, ma non meno battaglia, vista la posta in palio, ci si attende dall’anticipo del “Via del Mare” che vedrà il Lecce di Bollini ospitare la Juve Stabia di Pancaro. Dopo il pessimo finale di girone d’andata e l’altalenante avvio di ritorno, infatti, nel capoluogo salentino l’obiettivo dichiarato è puntare al terzo posto, che garantirebbe la partecipazione ai play-off promozione e che è, al momento, appannaggio dei gialloblu campani, avanti di tre punti rispetto ai giallorossi.

Le vespe cercheranno dunque quello di uscire indenni dalla trasferta leccese, conquistando almeno un punto che garantirebbe loro, oltre alla conservazione della terza piazza, anche la fine del tabù “Via del Mare”. Ad oggi infatti, a fronte di nove incroci complessivi (5 vittorie del Lecce, una della Juve Stabia e 3 pareggi, tra cui l’1-1 dell’andata), nei quattro precedenti in Salento i padroni di casa hanno ottenuto altrettante vittorie: 3-0 nel 1949/50, 4-0 nel 197/73, 1-0 nella stagione successiva e 2-0 nell’ultimo precedente della stagione 1995/96. In quell’occasione furono De Patre e Russo a decidere un match che, nella sua storia, si è sempre giocato in terza serie.

Una categoria, quella che porta attualmente il nome di Lega Pro, che sia salentini che campani contano di lasciare quanto prima, con destinazione Serie B. Proprio dalla cadetteria proviene il club del presidente Improta, tra le principali favorite della vigilia per la vittoria del campionato. Dopo un inizio balbettante, la squadra di Giuseppe Pancaro ha trovato ottima continuità verso la metà del girone d’andata, in cui si è trovata spesso a pochi punti dal primo posto. Caserta e compagni hanno però subito una flessione tra la sedicesima e la ventunesima giornata (2 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte) che ne ha fatto abbandonare i sogni di primo posto, per concentrarsi su un più realistico piazzamento per i play-off.

Proprio dal ventunesimo turno (sconfitta 3-1 a Matera) la Juve Stabia non conosce sconfitta, complice il successivo score di tre pareggi e tre vittorie (l’ultima esterna per 0-3 sul campo del Messina) che hanno permesso alle vespe di respingere la prepotente ascesa, stoppatasi solo domenica scorsa, del rinnovato Lecce targato Bollini. Per lo scontro diretto con i giallorossi, Pancaro non rinuncerà certo a giocare ed a cercare il gol, vero punto di forza di una squadra che vanta il secondo miglior attacco del torneo e che è più abile nell’offendere che nel gestire il risultato.

Per sfruttare al meglio il suo 4-3-3 il tecnico con un passato da Campione d’Italia con le maglie di Lazio e Milan ha potuto sfruttare gli arrivi, nel mercato invernale, di due elementi come Salvatore Burrai, nel 2012/13 promosso in Serie B con la maglia del Latina, e l’ex Lecce Alessandro Carrozza, che ha tanta voglia di dimostrare ai suoi ex tifosi come in Salento non abbiano potuto apprezzare le sue vere qualità. Nel big match di venerdì sera Pancaro potrebbe proporre Pisseri tra i pali, una linea difensiva composta da Romeo, Polak, Migliorini e dal salentino Contessa, un centrocampo con Jidayi, Burrai e La Camera, ed in attacco il tridente Nicastro-Di Carmine-Gammone, con Carrozza che, reduce da un virus intestinale che lo ha tenuto fuori a Messina, dovrebbe partire dalla panchina.

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