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BRINDISI – In arrivo tre ex della Virtus Casarano?

Potrebbero essere Roberto Kettlun, Fernando Galetti e Francesco Mignogna i primi tre colpi di mercato della rinata squadra di calcio biancazzurra “Città di Brindisi”, tutti ex compagni della Virtus Casarano lo scorso anno.

I tre, che si conoscono già bene sportivamente e in odor di serie D, starebbero in queste ore incontrando a Brindisi il Direttore Sportivo, Aldo Sensibile e il tecnico Luigi Boccolini.

E così sembra prendere forma, lo staff tecnico e anche la rosa della neo costituita “Città di Brindisi”. Una forma che richiamerebbe molto quella dei vecchi fasti. Dopo il ritorno, ancora non ufficiale sulla carta, ma dato per certo salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, del tecnico marchigiano, tornerebbero a calcare l’erbetta del “Franco Fanuzzi”, due bandiere che hanno firmato l’ultima promozione della storia recente biancazzurra, e una new entry di tutto rispetto che ha calcato per anni campi di C2.

Roberto “Peto” Kettlun e Fernando “Nando” Galetti, rispettivamente, centrocampista e attaccante, sono i nomi che resteranno per sempre negli annuari del calcio brindisino, per essere stati iscritti nella rosa che nel 2009, sotto la guida di Massimo Silva, raggiunse l’ambito traguardo della C2, con ben tre giornate d’anticipo.

Il centrocampista cileno Kettlun, calciatore della nazionale palestinese, arrivò a Brindisi per la prima volta nel 2007 e vi restò fino al 2009, con 32 presenze in campo. Negli ultimi due anni ha invece girato l’Italia, tra Santegidiese, Teramo e in ultimo Casarano, dove si è accasato negli ultimi sei mesi della stagione. Una stagione non troppo felice, a causa di grossi problemi societari. Lì ha ritrovato il compagno “Nando”Galetti e il mister Massimo Silva, dal quale era stato fortemente voluto.

Stessa storia per l’attaccante di Buenos Aires, che in riva all’Adriatico è sbarcato nel 2008, e nella stagione migliore, quella della scalata alla C2, ha segnato 22 goal in 31 giornate, diventando la bandiera della vecchia guardia della società dei Fratelli Barretta. Ma dopo ogni salita c’è una discesa e la stagione successiva non è stata fortunata per l’argentino, 17 presenze e zero goal hanno determinato negli ultimi mesi a Brindisi la sua esclusione dai titolari.

Si voglia anche per i problemi economici e societari che col passar dei mesi hanno spinto la società dei Barretta a passare la mano, con la bagarre che è storia. Ma l’attaccante, in forze al Casarano lo scorso anno, è rimasto sempre legato alla città di Brindisi, dove si è anche stabilito definitivamente con la famiglia. Un motivo in più per tornare in biancazzurro.

Altro tassello, che arriva dalle fila della vecchia squadra del presidente De Masi è Francesco Mignogna, centrocampista di Taranto classe ’83, cresciuto negli anni della C1 e C2 della sua città con 48 presenze in tre stagioni. Accasato in C2 nella Cefano Olimpia con 42 presenze dal 2007 al 2009 e 7 goal. A Casarano arriva, invece, nel 2010 dopo una buona stagione a Siracusa.

I tre in queste ore stanno vagliando le offerte economiche del Presidente del Brindisi, Roberto Quarta, e gli obiettivi proposti dal direttore sportivo e dal tecnico biancazzurri.