BRINDISI – Svolta biancazzurra, la Città di Brindisi pronta a ripartire dall’Eccellenza
Si chiamerà “La Città di Brindisi” e ripartirà, molto probabilmente dall'Eccellenza. Questo è il futuro del calcio a Brindisi, ed è tutto da disegnare. Si hanno ufficialmente per il momento solo i nomi dei tre imprenditori certi sulla carta: Roberto Quarta, Guido Sernicola e Giuseppe Roma. A far parte del sodalizio calcistico della città entrerà a far parte tra poche ore – manca solo qualche dettaglio burocratico – Riccardo Indraccolo. Tutti rigorosamente brindisini. E ci tengono a specificare piccoli impreditori.
Sono stati presentati alla città e questo pomeriggio alle 18 nella sala conferenze di Palazzo Nervegna dal Vice Sindaco Mauro D’Attis, con gli altri due membri del Comitato di Crisi del Comune (costituitosi allorquando la vecchia società gestita da Pupino dichiarava fallimento e passava la patata bollente nelle mani del Sindaco Domenico Mennitti lasciando un buco di milioni di euro e tutta la querelle giuridica a seguire) il collega della maggioranza, Angelo Rizziello e dell’opposizione, Salvatore Brigante (assente il secondo membro di opposizione Antonio Monetti per motivi di lavoro).
“Dall’annuncio del fallimento del Football Brindisi 1912 avevamo promesso che avremo fatto di tutto per non far morire il calcio a Brindisi, spaziando a 360° alla ricerca di una soluzione, idem degli imprenditori. Quelli che hanno sposato la causa sono tutti locali. In ultimo in ordine di tempo, il barese Flora aveva puntato su Brindisi e noi ne avevamo avuto un'ottima opinione. Nelle ultime ore ha fatto un passo indietro rendendosi conto che questa squadra e questa società avevano bisogno di brindisini”, ha dichiarato D’Attis, spiegando il cambio improvviso di rotta delle ultime 24 ore.
“Ho firmato personalmente e inviato già alla Figc la richiesta di ammissione, sia alla Serie D che all’Eccellenza. Ora aspettiamo il responso della federazione. Il nostro ruolo si esaurisce qui”, ha concluso il vice sindaco. La richesta di una possibilità per non ripartire dall'inferno e fregiarsi ancora della Serie D, è stata fatta in virtù del blasone e del ruolo che Brindisi ha ricorperto negli anni nel mondo del calcio, con l'auspici che si compongano tutto le coincidenze perchè la Figc accolga questa opzione.
“La società non è da intendersi completa, anzi siamo aperti ad altre adesioni, e parte sarà di azionariato pubblico”, ha anticipato il neo presidente, Roberto Quarta. E qualcuno tra le fila dei presenti auspica al ritorno in campo dei Fratelli Barretta che hanno fatto grandi cose per il calcio a Brindisi.
Mancano certo, e mancheranno forse a sentir le voci ufficiali, i grandi gruppi imprenditoriali che non hanno accolto le sollecitazioni dell'Amministrazione Comunale e non hanno risposto all'appello del calcio biancazzurro. Ma questo nuovo sodalizio ha dalla sua amore e cuore per il progetto, come dimostrano i "curriculum" sportivi dei soci che hanno sempre sposato la causa del calcio brindisino anche da semplici spettatori.
“Abbiamo bisogno che la città ci sia vicina, c'è l’assicurazione degli amministratori che sono oggi con noi che non ci lasceranno soli, ma vogliamo il sostegno della gente, a partire dagli abbonamenti, perché siamo davvero piccoli imprenditori e ogni minimo contributo, anche un biglietto in più, è necessario alla causa” ha sottolineato umilmente il presidente Quarta, insignito del ruolo per la sua fede calcistica e il suo costante impegno per la maglia.
"Dobbiamo ancora definiere tutto il resto dalle quote societarie agli altri ingressi nel sodalizio, e in ultimo penseremo allo staff tecnico e alla rosa. Una sola è l'aticipazione che posso fare, faremo di tutto per ravvivare l'amore per questa squadra, vogliamo dalla nostra tifosi, amministratori e stampa. C'è in cantiere un progetto per un numero limitato di maglie da donare ai tifosi che avranno scelto di rinnovare l'abbonamento. Vi vogliamo tutti vicini", ha concluso Quarta.
Le quote, ma ancora è tutto da definire, ufficialmente la prossima settimana, dovrebbero essere ripartite in 10% per Quarta e 30% per gli altri soci. Sul versante tecnico, ha passato la giornata in città, tra incontri ufficiosi con la nuova società e i membri del Comitato di Crisi, il dirigente sportivo ed ex calciatore Aldo Sensibile, che si riserva di dare una risposta, sul suo possibile inserimento nello staff biancazzurro, nelle prossime ore. Con lui di conseguenza inizia a trapelare il nome di Gigi Boccolini, l’ex tecnico del Brindisi Calcio ai tempi della vecchia C2. Ma è tutto ancora in forse, è evidente che il blasonato dirigente chiede garanzie di solidità di intenti e di continuità.
