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GALATINA vs NARDÒ – Il muro della Pro Italia resiste un tempo, poi ci pensa il solito Vicentin

Galatina: il Nardò vince con cinismo, per due a zero, l’ultimo derby della stagione contro una discreta Pro Italia, grazie al principe argentino Juan Sebastian Vicentin. La squadra granata consolida il secondo posto in classifica, continuando il suo inseguimento alla Virtus Francavilla; per la squadra biancostellata situazione sempre più complicata, penultimo posto in classifica in solitaria.

Levanto schiera i suoi con il classico 4-3-2-1, con Serri e Masi alle spalle del sempreverde Giacco, Ragno risponde con il mascherato 4-2-4, Caporale e Palazzo supportano gli attaccanti di giornata Corvino e Vicentin, il tecnico molfettese deve rinunciare per infortunio a Palmisano e Fiorentino, per squalifica ad Antonio De Razza e Diego De Giorgi, lasciando in panchina Rana, in fase di completa guarigione.

I neretini sono padroni del gioco nel primo tempo, ma le azioni da reti sono contante. Al 1′ ottima conclusione al volo di Palazzo, che si spegne a lato di un niente. Al 6′ Corvino, imbeccato in area da Vicentin, spreca una ghiotta occasione da rete, optando per un velleitario pallonetto. Al 23′ sempre l’attaccante salentino, su un’indecisione di Ronzino, si presenta solo davanti ad Espostio, lo scarta ma si allarga troppo e Febbraro salva sulla linea, deviando in calcio d’angolo. I primi quarantacinque minuti si chiudono con gli ospiti padroni del campo che sbattono contro il muro costruito da Levanto in fase difensiva.

Nel secondo tempo Vicedomini e compagni sono arrembati e trovano dopo appena due minuti i gol del vantaggio. Starita sfodera un forte sinistro, Esposito si supera mandando in calcio d’angolo. Vicedomini, sul successivo corner, trova in area l’imperioso stacco di testa di Vincentin, che manda in estasi i novecento tifosi neretini giunti al” Pippi Specchia”. Lo stesso attaccante argentino al quarto, con un gran tiro, esalta le qualità balistiche di Esposito. All’undicesimo Palazzo crossa al centro, colpo di testa di Vicentin e la palla carambola su Febbraro, che segna il più classico degli autogol. Il doppio vantaggio granata archivia la partita, l’ultimo sussulto è la punizione di Masi , deviata in angolo da Caroppo. Domenica prossima il Nardò ospiterà il Molfetta, sperando in un passo falso della capolista Virtus Francavilla a Bitonto. Il Galatina andrà a far visita al Vieste, in una trasferta impossibile ma il primo tempo di Giacco e compagni lascia sperare in un risultato positivo.