LA PARTITA – Lecce, vittoria d’orgoglio per rispondere presente. Salvi-Di Chiara gol e la Paganese è battuta
Dopo le polemiche e le vicende societarie che hanno caratterizzato le ultime settimane, il Lecce di Bollini concede il bis, con una vittoria per 0-2 in casa dell’ostica Paganese che si va così a sommare ai tre punti conquistati con il Savoia nella prima del tecnico lombardo in giallorosso. Una gara equilibrata, che nel primo tempo avrebbe visto più giusto un risultato di parità, ma che nella ripresa, complice un Lecce finalmente efficace nei secondi tempi, ha avuto l’esito più giusto. I giallorossi salgono così al terzo posto solitario a -8 dalla vetta, in attesa delle altre gare della giornata.
L’inizio di primo tempo registra sia il Lecce che la Paganese abbastanza contratte ed impegnate in una fase di studio, con il gioco che fatica a decollare complice un terreno di gioco, quello del “Torre”, tutt’altro che adeguato ad una gara di Lega Pro. I primi a provarci sono i giallorossi, che all’ottavo minuto si rendono insidiosi con un destro da fuori di Papini che termina al lato non di molto. Al 12′ il Lecce trova il vantaggio: Gustavo, perfettamente imbeccato in area e solo davanti a Marruocco, viene atterrato dall’estremo difensore locale, con la pala che giunge poi sul piede di un liberissimo Salvi, per cui è fin troppo facile realizzare a porta sguarnita. Nei minuti successivi i ragazzi di Bollini si limitano a controllare la Paganese, che ci prova per la prima volta al ventiquattresimo con una punizione di Moracci parata con facilità da Caglioni. Nove minuti più tardi il portiere giallorosso si deve però superare per dire di no prima al destro dal limite di Calamai e, sugli sviluppi della stesa azione, sul tocco ravvicinato di Longo. I campani insistono sfruttando il momento difficile del Lecce e mancano il pareggio al minuto quaranta, quando su azione d’angolo Malaccari spara alto da ottima posizione. Al 44′ Moscardelli ha sul mancino la palla del raddoppio, ma la sua punizione dal limite termina alta sulla traversa in quella che è l’ultima azione da rete dei primi quarantacinque minuti.
Nella ripresa il Lecce entra in campo per cercare il raddoppio che possa ipotecare il risultato, e ci va vicino al minuto nove con il neoentrato Embalo, che su cross di Lopez calcia bene al volo nonostante Donida sia in vantaggio ma trova la pronta risposta di Marruocco. Al 13′ si rivede la Paganese che ci prova con Vinci, il cui destro al volo da fuori termina al lato. Due minuti dopo è Papini a cercare il jolly dalla distanza, con una conclusione che sfiora l’incrocio dei pali. Al 21′ l’ultima occasione da rete della partita degli azzurrostellati è targata Russini, il cui destro a giro è troppo largo e finisce fuori. Da metà ripresa in poi, è dominio assoluto di un Lecce che ha disputato un secondo tempo con un piglio decisamente diverso rispetto al primo. Al 26′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Sacilotto manca la porta da pochi passi dopo la spizzata di Moscardelli. Un minuto dopo è invece Embalo, ben imbeccato da Papini, a sfiorare il raddoppio, ma il suo tocco sotto solo davanti al portiere trova l’intervento decisivo di Marruocco. Portiere locale ancora protagonista dieci minuti più tardi, quando si deve superare per dire di no al sinistro ravvicinato di Salvi, dopo una bella azione personale del mediano romano. Al 42′ si rinnova il duello Embalo-Marruocco, con l’estremo difensore campano strepitoso sul mancino al volo del portoghese. Al 45′ i giallorossi arrivano al meritato raddoppio: il sinistro al volo dai 35 metri di Di Chiara termina in rete, complice la scivolata di uno stavolta non impeccabile Marruocco. È il gol che chiude il match, che Moscardelli e compagni vincono con merito, alla luce delle maggiori occasioni da rete create.
Nel prossimo turno i giallorossi ospiteranno il Messina (lun. 23 ore 20.45) per la settima giornata del girone di ritorno.
