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MARTINA FRANCA – Grinta e cuore, con la Juve Stabia arriva un ottimo pari

(di Giovanni GULLI)Conquista il quarto punto in terra campana il Martina ed interrompe una serie di sconfitte in trasferta che durava da tre gare esterne consecutive. A farne le spese è stata nientemeno che la terza forza del campionato, la Juve Stabia di Pippo Pancaro, che, tra la gara di andata e quella di ritorno, non riesce proprio ad andare oltre il pari contro i ragazzi allenati dal suo collega, Salvatore Ciullo, e si vede ridimensionare le ambizioni di risalita verso le primissime posizioni della graduatoria.

Parte forte la formazione delle vespe, schierata con un interessante 4-3-3, con un cross di Carrozza al 6′ su cui trova la deviazione in area piccola di Nicastro che manda la palla di poco a lato del secondo palo. Il Martina cerca di contenere l’arrembaggio degli stabiesi e la difesa soffre visibilmente la verve sulle fasce di Carrozza e Nicastro, tant’è che è proprio quest’ultimo a trovarsi, su lancio dalle retrovie, solo in area davanti a Bleve al minuto numero otto, col portiere martinese che viene graziato dal debole colpo di testa del campano che cerca un improbabile pallonetto. Dal gol sbagliato si passa, “dura lex, sed lex” del calcio, al gol subito. È il 12′ quando il Martina si affaccia con un’azione sulla sinistra di Memolla e Pepe dalle parti dell’area di rigore della Juve Stabia; parte un cross per Arcidiacono che viene allontanato dalla difesa ma De Lucia è il più lesto a prender palla al limite e, senza alcun disturbo da parte avversaria, cerca e trova un diagonale che s’insacca nell’angolino alla destra di Pisseri, che nulla può. La Juve Stabia non ci sta a perdere, ma la sua reazione è più di impeto che di sostanza, prova ne è che ci vuole un contropiede, innescato da un’azione d’angolo in attacco del Martina al 35′, per rivedere un tiro dalle parti di Bleve con Bombagi che cerca la soluzione al volo dal limite, ma la palla finisce alta.
Quando i locali capiscono che forse ci vuole più ragionamento per cercare di rendersi pericolosi, allora cominciano i problemi per il Martina. Al 40′ La Camera calcia una velenosa punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma Bleve è attento, ma nulla può al 43′, quando, su cross teso in area ed in velocità di Carrozza, Di Carmine di testa lo fa secco, riportando i suoi sul pareggio. Il Martina sbanda paurosamente nel finale di tempo, quando al 44′ De Giorgi cincischia col pallone tra i piedi al limite dell’area e, su pressing di Carrozza, perde palla lasciando che questi entri in area ed impegni severamente Bleve, che si salva sul tiro in diagonale deviando la sfera in angolo.

L’inizio del secondo tempo ricalca quello del primo, con gli stabiesi arrembanti in avanti alla ricerca del sorpasso.
Su cross dalla sinistra di Contessa, per poco al 2′ Montalto non fa autorete, alzando il pallone sulla traversa, mentre due minuti dopo, su azione d’angolo, si crea una mischia paurosa in area risolta da Nicastro che cerca di potenza la soluzione vincente, ma Fabiano respinge quasi sulla linea, con Bleve battuto. La Juve Stabia cerca insistentemente la rete, ma comincia ad affiorare anche una certa stanchezza, memore di un primo tempo giocato costantemente nella zona di campo avversaria. Al 12′ Carrozza cerca e trova lo spazio per un tiro dalla distanza, ma la mira è alta di poco. Entra nelle file stabiesi l’esperto Ripa, il quale al 19′, su lancio lungo in area di Lacarra, di testa non indovina l’angolo alla destra di Bleve di un niente. Il Martina si difende, un pò con ordine, un pò con le maniere forti, non disdegnando qualche ripartenza che, però, resta solo nelle intenzioni, poiché la difesa campana fa buona guardia. Pancaro le prova tutte, inserendo anche Jidayi e Gammone, ma in pratica non accade più nulla fino al fischio finale, quando a fare festa sono i cinquanta supporters martinesi che applaudono i ragazzi di Ciullo che hanno avuto il gran merito di aver saputo sia capitalizzare il vantaggio iniziale che gestire, non senza un pizzico di buona sorte, il pareggio che muove la classifica e che fa ben sperare in vista della gara di sabato prossimo quando al “Tursi” renderà visita la capolista Benevento e contro la quale il Martina dovrà sicuramente fare a meno di Arcidiacono che, ammonito in un nervoso finale, sarà certamente squalificato.

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Domenica 8/2/2015, ore 16.00
Stadio “Menti” di Castellammare di Stabia
Campionato di Lega Pro – girone C 2014/15 – 24^ giornata

JUVE STABIA – MARTINA 1-1
RETI : 12’pt De Lucia (MF), 43’pt Di Carmine (JS)

JUVE STABIA: Pisseri, Cancellotti, Carrozza, La Camera, Polak, Migliorini, Nicastro (32’st Gammone), Maiorano (26’st Jidayi), Di Carmine, Bombagi (13’st Ripa), Carrozza. A disposizione: Santurro, Romeo, Liotti, Caserta. Allenatore: Pancaro

MARTINA FRANCA: Bleve, De Giorgi, Memolla, Bucolo, Patti, Fabiano, Arcidiacono, De Lucia, Montalto, Pepe (34’st Pivkovsky), Tomi. A disposizione: Modesti, Brunetti, Kalombo, Diop, Leto, Calvetti. Allenatore: Ciullo

ARBITRO: Bertani di Pisa (D’alberto – Di Monte)

NOTE: Pomeriggio parzialmente nuvoloso. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 2000 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Contessa (JS); De Lucia, Tomi, Fabiano ed Arcidiacono (MF). Angoli: 10-4 per la Juve Stabia. Recupero: pt 1′, st 3′ .